Milan, Rangnick spiega il no: "Non c'è stata chiarezza". E per la panchina avanza Amorim
CalciomercatoRalf Rangnick - che ha rinnovato come Ct dell'Austria fino al 2028 - ha spiegato in conferenza i motivi del no al Milan: "Avevo chiesto chiarezza prima del Mondiale ma non c'è stata". Il club rossonero continua dunque a lavorare per comporre la nuova dirigenza: i nomi sono quelli di Devin Ozek e Markus Krosche. Per la panchina avanza Ruben Amorim ma resiste anche il nome di Jaissle
Il Milan continua la sua ricerca per comporre il nuovo assetto dirigenziale dopo il rifiuto di Ralf Rangnick, profilo individuato per la direzione dell'area tecnica rossonera. Il ct dell'Austria ha detto no al club rossonero e ha spiegato in conferenza stampa i motivi del suo rifiuto. "Tre settimane fa c'è stato un primo contatto e si sono tenuti dei colloqui. Avevo chiesto chiarezza prima dell'inizio del Mondiale, per me, per la squadra, per la Federcalcio austriaca. Questa chiarezza non c'è stata", ha detto Rangnick in conferenza stampa dopo l'annuncio del rinnovo con l'Austria fino al 2028.
Due nomi per la dirigenza. E in panchina avanza Amorim
Il cerchio dunque si stringe, Cardinale e Ibrahimovic lavorano per cercare il profilo giusto. Tra i nomi sondati adesso in due sono più avanti degli altri. Due profili giovani ma con esperienza internazionale, che hanno già lavorato con allenatori e giocatori giovani, con un mercato sostenibile e con diverse plusvalenze. Il primo nome è quello di Devin Özek, tedesco classe 1995, ex Bayer Leverkusen e Fenerbahce. Ha lavorato con allenatori giovani come Xabi Alonso e Domenico Tedesco. In Germania ha vinto una Bundesliga e una Coppa di Germania. L'altro candidato è Markus Krösche, classe 1980, attuale direttore sportivo dell'Eintracht Francoforte.
Analogamente, continua il lavoro per la panchina. Al momento il nome più avanti di tutti è quello di Ruben Amorim, ex Sporting e Manchester United. Anche lui profilo giovane che sa lavorare con i giovani. L'allenatore, stando alle ultime indiscrezioni dal Portogallo, sembrerebbe vicino al Milan. Resiste però anche il nome di Matthias Jaissle dell'Al-Ahli, anche questo profilo segue la linea dei giovani che il Milan vuole avere per il suo futuro.
