Roma, l'avvocato di Mora: "Rodrigo vuole giocare, sta soffrendo per questa situazione"
romaRoma e Porto non hanno ancora trovato un accordo per Rodrigo Mora. A parlare a CMTV è l'avvocato del ragazzo: "Rodrigo Mora non rientra nelle idee di Farioli e questo rappresenta un problema. Il ragazzo che ho incontrato è una persona triste, sta soffrendo. Vuole lottare, ma vuole anche giocare. Ha capito chiaramente di essere diventato la terza scelta"
Manca ancora l'intesa definitiva tra Roma e Porto per Rodrigo Mora. I contatti tra le parti procedono senza sosta ma la situazione non sembra portare a una chiusura a breve. Intervenuto durante la trasmissione di CMTV, l'avvocato di Mora ha raccontato come il ragazzo stia vivendo questo momento: "Rodrigo Mora non rientra nelle idee di Farioli e questo rappresenta un problema, soprattutto per un ragazzo di 18 o 19 anni ancora in fase di crescita, per il quale il calcio non è soltanto una professione, ma anche la sua vita e la sua gioia. Il Rodrigo che ho incontrato è una persona triste, sta soffrendo. Vuole lottare, ma vuole anche giocare. Ha capito chiaramente di essere diventato la terza scelta".
Roma-Porto, come stanno le cose per Rodrigo Mora
Una trattativa che si è complicata, perché Roma e Porto continuano a restare nelle proprie posizioni. La Roma vuole impostare l'operazione su un prestito con un riscatto legato a determinate condizioni di squadra (qualificazione alla prossima Champions League) e individuali (presenze), mentre il Porto vorrebbe una cessione certa con un obbligo di riscatto non legato a condizioni da raggiungere. Dopo le nuove richieste avanzate dai portoghesi, i giallorossi sono al lavoro anche con Jorge Mendes per cercare di trovare un’intesa. I contatti tra le due dirigenze proseguono senza sosta, ma al momento l’operazione non è ancora arrivata alla chiusura.