Giro d'Italia 2020, a Narváez la tappa di oggi. Almeida maglia rosa. Classifica

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Jhonatan Narváez ha conquistato in solitaria la 12^ tappa del Giro d'Italia, con partenza e arrivo a Cesenatico. Joao Almeida mantiene la maglia rosa. Positivi alcuni poliziotti della scorta del Giro-E: "Logistiche e orari diversi da quelli dei professionisti", precisano gli organizzatori. Venerdì la 13^ frazione, da Cervia a Monselice di 192 km

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Jhonatan Narváez ha conquistato in solitaria la 12^ tappa del Giro d'Italia, con partenza e arrivo a Cesenatico di 204 chilometri. Joao Almeida mantiene la maglia rosa per il decimo giorno consecutivo. Il corridore ecuadoriano del Team Ineos, al primo successo in un grande giro, ha preceduto dopo un fuga cominciata fin dai primi chilometri, l'ucraino Mark Padun. La giornata era cominciata con la notizia della positività di alcuni poliziotti che scortano il Giro-E, che però, come precisato dagli organizzatori, "ha logistica, alberghi, orari e punti di partenza del tutto diversi da quelli del Giro d'Italia dei professionisti". Venerdì è in programma la 13^ frazione, da Cervia a Monselice di 192 km. Tappa caratterizzata da 150 km perfettamente pianeggianti di risalita della Pianura Padana, prima di incontrare due muri in sequenza: il Muro di Vallorto (pendenza max 20%) e il Muro di Calaone da Rivadolmo (pendenza max 18%) prima dell’ultima parte piatta. 

La cronaca della tappa

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Ci si aspettava una lunga fuga, e così è stato. I primi a staccarsi dal gruppo sono in 14, tra cui gli italiani Benedetti e Boaro e il recordman dell'ora Campenaerts. Il vantaggio raggiunge anche i 13', prima che il grande lavoro della NTT di Domenico Pozzovivo faccia selezione e dimezzi il vantaggio ai -100 km, proprio quando la pioggia comincia a cadere copiosa. Gli attaccanti perdono i pezzi, restando in 7 ai -50, con il gruppo che si riduce a una ventina di unità a inseguire con 4' di svantaggio. Sull'ultima ascesa di giornata, il Passo delle Siepi, prendono il largo Jhonathan Narváez (Ineos Grenadiers) e Mark Padun (Bahrain McLaren), con la maglia rosa Almeida che resta attaccata a una decina di 'big' (tra cui Vincenzo Nibali, rimasto però senza compagni di squadra), trascinati da uno scatenato Pozzovivo. Il freddo è tremendo, con i corridori che si versano borracce di the caldo nella schiena per combattere gelo e umidità. Padun fora nell'ultima discesa, Narvaez si invola verso il suo primo successo al Giro, che segue di un mese il trionfo alla Coppi e Bartali. Il gruppo maglia rosa arriva con un ritardo di oltre 8', infreddolito e compatto, con la classifica generale 'congelata', è proprio il caso di dire. 

L'ordine d'arrivo della 12^ tappa

1) Jhonatan Narváez (Team Ineos) in 05:31:24

2) Mark Padun (Bahrain McLaren) +1'08''

3) Simon Clark (EF) +6'50''

La classifica generale

1 ALMEIDA João (Deceuninck Quick Step)  49:21:46

 

2 KELDERMAN Wilco (Team Sunweb) +34" 

 

3 BILBAO Pello (Bahrain – McLaren) + 43"

 

4 POZZOVIVO Domenico (NTT Pro Cycling) +57"

 

5 NIBALI Vincenzo (Trek – Segafredo) +1'01"

 

6 KONRAD Patrick (Bora Hansgrohe) +1'15''

 

7 HINDLEY Jai (Team Sunweb) +1'19" 

 

8 MAJKA Rafal (Bora Hansgrohe)  +1'21" 

 

9 MASNADA Fausto (Deceuninck Quick Step) +1'36''

 

10 FULGLSANG Jakob (Astana) + 2'20"

 

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