Introduzione
È il Tour più caldo mai registrato e il segreto della UAE non è solo in corsa, ma anche e soprattutto in hotel tra una corsa e l'altra. Si chiama 'Pod', è l'idea di 'Eight Sleep' creata dall'italiano Matteo Franceschetti: un coprimaterasso che può scaldare e raffreddare a piacimento, che tiene conto dei dati biometrici del corpo e che ti sveglia senza senza suoni, ma con cambiamenti di temperatura e vibrazioni. Otto ore di sonno, come da copione, sono il metodo per le performance di Pogacar. Ma anche dei CEO della Silicon Valley, capi di stato e sportivi d'élite
Quello che devi sapere
8 ore di sonno
Tadej Pogacar ha un segreto. E no, questa volta non c'entra l'allenamento, la tecnica o la psicologia. Tutto inizia prima: inizia dal letto. Sembrerà anche banale, ma è "soltanto" il dormire bene. Otto ore. Quelle che ogni medico sulla faccia della terra consiglia per restare in forma. Sì, ma nel Tour più caldo mai registrato non è poi così scontato. Il segreto, allora, è il "Pod", un coprimaterasso refrigerato studiato da 'Eight Sleep', l'azienda creata dall'italiano Matteo Franceschetti di cui si servono un po' tutti i 'potenti' del mondo: CEO della Silicon Valley, capi di stato e sportivi d'élite. E Tadej Pogacar.
Cos'è
E proprio mentre sui social (storia di lunedì 13 luglio) rimbalzavano hotel pieni di ragnatele, aria condizionata malconcia e materassi spinti sul terrazzino per il troppo caldo - la UAE preparava il giaciglio per i suoi corridori. Non solo Tadej Pogacar, attenzione, ma tutti: Isaac del Toro, Adam Yates, Brandon McNulty, Felix Großschartner, Tim Wellens, Nils Politt e Florian Vermeersch.
Sostanzialmente stiamo parlando di una copertura da posizionare sopra il materasso, uno qualsiasi, come quello di casa vostra. I sensori monitorano sonno e dati biometrici della persona e — in estrema sintesi — aiutano a dormire meglio. Si chiama 'Pod' e può raffreddare il letto fino a 12 gradi, o riscaldarlo fino a 43 gradi.
Quanto costa
Scaldare e raffreddare sono i punti chiave, ma c'è anche dell'altro. Il 'Pod' monitora un po' tutto: la frequenza cardiaca, la variabilità della frequenza cardiaca, le fasi del sonno, il russare. Anche la sveglia è smart: niente suoni, ma cambiamenti di temperatura e vibrazioni per svegliarsi in modo naturale. Ah, se si dorme in due con due diverse 'esigenze' di temperatura non c'è problema: i lati sono indipendenti.
Il prezzo del 'Pod 5' parte da 3.299 euro e può salire coi vari optional — come la base regolabile che si inclina dolcemente quando viene rilevato il russamento, sollevando la testa — fino a 8mila euro.
Il metodo Tour
La 'mossa' dell'UAE parte da una premessa: dopo aver gareggiato per cinque ore con una temperatura di 40 gradi, il corpo non torna immediatamente a uno stato di riposo naturale, ha bisogno di raffreddarsi. E di recuperare. Un team di due persone si occupa di passare da un hotel all'altro, installare otto sistemi 'pod', con temperatura impostata e sensori calibrati. E poi smontare tutto la mattina successiva, mentre la squadra è già in gara, e ripetere l'operazione in un'altra città lungo il percorso. Alla fine, è un Tour anche il loro…