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Tour de France 2026: date, percorso, tappe e altimetrie

Ciclismo

Introduzione

L'edizione numero 113 del Tour de France scatterà da Barcellona: dopo due anni (nel 2024 fu in Italia) la Grande Partenza si sposta all'estero. L'arrivo è confermato a Parigi sugli Champs Elysees, ancora con Montmartre nel percorso spettacolare dell'ultima tappa. Dalla Catalogna alla capitale francese sarà battaglia con le montagne già protagoniste nelle prime tappe e addirittura un doppio arrivo sull'Alpe d'Huez. Anche Tourmalet e Galibier promettono spettacolo. Così come i partecipanti, un vero parterre de rois del ciclismo contemporaneo: Pogacar, Vingegaard, la giovane stella Seixas, Evenepoel, Pedersen, Van der Poel, Ayuso, Del Toro. Non ci sarà invece Jonathan Milan per difendere la maglia verde della classifica a punti. Assente anche Wout Van Aert per i problemi al gomito. Di seguito tutte le tappe del Tour de France 2026:

 

L'ALBO D'ORO DEL TOUR DE FRANCE

 

Quello che devi sapere

Quando inizia il tour de france 2026

L'edizione numero 113 del Tour de France partirà il 4 luglio da Barcellona e terminerà a Parigi il 26 luglio. Due i giorni di riposo: il 13 luglio e il 20 luglio. Tre le tappe in Spagna, la prima una crono a squadre con partenza e arrivo a Barcellona, la seconda da Tarragona e ancora arrivo a Barcellona, la terza da Granollers con ritorno in Francia a Les Angles. Dopo lo spettacolo dello scorso anno, confermato il percorso dell'ultima tappa di Parigi con il passaggio a Montmartre

4 luglio, 1^ tappa - da Barcellona a Barcellona

Partenza dall'estero, nella vicina Catalogna. Una cronosquadre inaugurerà il Tour con un percorso urbano che transiterà anche davanti la monumentale Sagrada Familia. Leggere insidie nel finale con lo strappo sul MontJuic e quello all'arrivo che porta allo Stadio Olimpico

  • Lunghezza: 19 km 
  • Dislivello: 200 metri

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5 luglio, 2^ tappa - da Tarragona a Barcellona

Altro arrivo nella metropoli spagnola, partendo però da Tarragona. Una frazione impegnativa e accorciata di una decina di km dagli organizzatori per evitare la zona di Collserola, alle prese con un’emergenza sanitaria, quella della diffusione della peste suina africana. Presenti un paio di salite da non sottovalutare prima dell'ingresso in città. Nel circuito di Barcellona si passerà più volte sul MontJuic e sulla salita dello Stadio Olimpico, dove è posto per la seconda volta consecutiva il traguardo di tappa

  • Lunghezza: 168 km 
  • Dislivello: 2.500 metri

6 luglio, 3^ tappa - da Granollers a Les Angles

La corsa si sposta dalla Spagna e torna in Francia. Inevitabile affrontare subito i Pirenei lungo il confine dei due Paesi. La metà spagnola della corsa non presenta asperità, quella francese invece riserva il Col de Toses e l'arrivo in salita a Les Angles

  • Lunghezza: 196 km
  • Dislivello: 3.950 metri di dislivello

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7 luglio, 4^ tappa - da Carcassonne a Foix

Da arrivo della 15^ tappa dell'ultimo Tour a sede di partenza della 4^ frazione della prossima Grande Boucle. Da Carcassonne una frazione agitata che potrebbe stimolare gli attaccanti. Le salite del Col de Coudons e del Col de Montsegur potrebbero però non lasciare indifferenti nemmeno gli uomini di classifica 

  • Lunghezza: 182 km 
  • Dislivello: 2.750 metri 

8 luglio, 5^ tappa - da Lannemezan a Pau

Anche Pau è stata già coinvolta nell'ultimo Tour. Da partenza della 14^ frazione del 2024 ad arrivo della 5^ nel 2025. La prima chance seria per i velocisti

  • Lunghezza: 158 km 
  • Dislivello: 1.600 metri

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9 luglio, 6^ tappa - da Pau a Gavarnie-Gédre

La carovana non si sposta e la corsa inizia da dove finisce il giorno prima. Stavolta però tappa molto più dura con uno dei protagonisti storici della Grande Boucle, il Tourmalet, piazzato a circa 40 km dal traguardo finale, collocato sempre in salita. Prima del Tourmalet una prima selezione verrà di sicuro effettuata sul Col d'Aspin: chi bluffa, verrà subito smascherato 

  • Lunghezza: 186 km 
  • Dislivello: 4.150 metri

10 luglio, 7^ tappa: da Hagetmau a Bordeaux

Si arriva nelle terre del vino con una frazione adatta ai velocisti. 

  • Lunghezza: 175 km
  • Dislivello: 850 metri

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11 luglio, 8^ tappa - da Perigeux a Bergerac

Altra frazione non destinata a rivoluzionare la classifica generale. Percorso un po' frastagliato ma che non dovrebbe pregiudicare una sfida tra ruote veloci. 

  • Lunghezza: 182 km 
  • Dislivello: 1.150 metri

12 luglio, 9^ tappa - da Malemort a Ussel

Tappa collinare, più mossa delle due precedenti ma che non dovrebbe stuzzicare gli appetiti dei big interessati alla classifica generale. Giornata da fughe con un solo GPM, il Suc au May a metà del percorso

  • Lunghezza: 185 km
  • Dislivello: 3.300 metri

 

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14 luglio, 10 tappa - da Aurillac a Le Lioran

Di nuovo alture, precedute dal primo giorno di riposo previsto lunedì 13 luglio. Sarà battaglia nel tratto finale, davvero entusiasmante con tre GPM, tra cui il Pas de Peyrol a quasi 1.600 metri di altitudine e il Col de Pertus con una pendenza media dell'8,5% a circa 15 km dall'arrivo. Una frazione emozionante, come da tradizione nel giorno di festa nazionale, l'anniversario della Presa della Bastiglia 

  • Lunghezza: 167 km 
  • Dislivello: 3.900 metri

15 luglio, 11^ tappa - da Vichy a Nevers

Corridori che possono rilassarsi un attimo dopo le fatiche precedenti. Tappa apparecchiata per i velocisti da Vichy fino a Nevers

  • Lunghezza: 161 km 
  • Dislivello: 1.400 metri

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16 luglio, 12^ tappa - da Circuit de Magny Cours a Chalon sul Saone

Escursione in pista per i corridori. Si parte dal famoso tracciato che ha ospitato a lungo il GP francese di Formula Uno. Altra tappa in cui a mettersi in gioco dovrebbero essere i corridori interessati alle volate e alla classifica a punti. Non ci sarà però il detentore in carica della maglia verde, l'azzurro Jonathan Milan, che ha partecipato al Giro d'Italia

  • Lunghezza: 181 km 
  • Dislivello: 1.800 metri

17 luglio, 13^ tappa - da Dole a Belfort

Una frazione in cui le emozioni si concentreranno nel finale, nella scalata del Ballon d'Alsace. Sarà la tappa più lunga dell'edizione, l'unica a sforare i 200 km di percorrenza. 

  • Lunghezza: 205 km 
  • Dislivello: 2.250 metri

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18 luglio, 14^ tappa - da Mulhouse a Le Markstein

Nuovi km selettivi che potrebbero mescolare la classifica generale. Previsti quattro GPM, distribuiti lungo il tracciato in maniera omogenea. Attesa per il Col du Haag, oltre 11 km al 7% di pendenza media. 

  • Lunghezza: 155 km 
  • Dislivello: 3.800 metri

19 luglio, 15^ tappa - da Champagnole a Plateau de Solaison

Altro sforzo richiesto alla carovana. Nuova frazione con un continuo saliscendi e due GPM tosti, il Col de la Croisette e l'arrivo insolito nella storia della corsa di Plateau de Solaison. Considerando gli otto GPM presenti, si potrebbero divertire molto gli aspiranti alla maglia a pois di miglior scalatore
  • Lunghezza: 184 km
  • Altimetria: 3.950 metri di dislivello

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21 luglio, 16^ tappa - da Evian les Bains a Thonon les Bains

La seconda cronometro in programma oltre a quella a squadre della prima tappa. Un percorso breve, leggermente tortuoso all'inizio e poi in discesa e piatto nella seconda metà. Sarà pane per i denti di Ganna, che dovrebbe essere al via della corsa gialla. La prova contro il tempo inaugurerà l'ultima settimana dopo il secondo giorno di riposo di lunedì 20 luglio

  • Lunghezza: 26 km
  • Dislivello: 500 metri

22 luglio, 17^ tappa - da Chambery a Voiron

Una possibile ultima gioia per gli sprinter. Un paio di GPM iniziali che potrebbero pesare sulle gambe degli uomini più stanchi, ma con l'aiuto delle rispettive squadre l'arrivo col gruppo al completo non dovrebbe risultare una chimera
  • Lunghezza: 175 km
  • Dislivello: 2.200 metri 

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23 luglio, 18^ tappa - da Voiron a Orcieres Merlette

Prima tappa di un terribile trittico ad alta quota. Subito un paio di salite impegnative, più per lunghezza che per le pendenze, ma la differenza si farà soprattutto sull'arrivo finale a 1850 metri di altitudine (GPM di 7,1 km al 6,7% di pendenza media)

  • Lunghezza: 185 km 
  • Dislivello: 3.800 metri

24 luglio, 19^ tappa - da Gap all'Alpe d'Huez

Si entra nella due giorni-decisiva, che prevede la doppia scalata sull'Alpe d'Huez. Il primo passaggio sarà quello più "soft". Ancora un inizio difficoltoso, una fase centrale più rilassata e l'ascesa finale al traguardo sui 1.850 metri di altitudine al termine di una scalata di 13,8 km all'8,1% di pendenza.

  • Lunghezza: 128 km 
  • Dislivello: 3.500 metri

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25 luglio, 20^ tappa - da Le Bourg d'Oisans all'Alpe d'Huez

Il vincitore del Tour de France 2026 uscirà da questa tappa tremenda e complicatissima. Non bastasse il secondo arrivo consecutivo sull'Alpe d'Huez, in mezzo la Croix de Fer, il Col du Telegraphe, la novità Col de Sarenne poco prima del traguardo e soprattutto il Col du Galibier, vetta più alta del Tour a 2.642 metri di altitudine. La salita è invece lunga quasi 18 km al 7% di pendenza. 

  • Lunghezza: 171 km 
  • Dislivello: 5.600 metri

26 luglio, 21^ tappa - da Thoiry a Parigi

Passerella finale per la maglia gialla, ma ancora con qualche brivido a renderla meno scontata. Nel percorso è stato inserito di nuovo il triplo passaggio a Montmartre come ai Giochi Olimpici 2024 e all'ultimo Tour, quando van Aert, grande assente di quest'edizione causa infortunio, riuscì a prendersi il successo su Pogacar staccandolo sull'ultimo passaggio nel celebre quartiere parigino in collina. 

  • Lunghezza: 130 km 
  • Dislivello: 1000 metri

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