Introduzione
Dalla "cameretta" di Ken Tyrrell al colosso Mercedes, dalla passione di Gian Carlo Minardi alla galassia Red Bull. In vista della rivoluzione 2026, con l'ingresso ufficiale di Audi e Cadillac, ripercorriamo la storia di chi c'era prima. Ecco l'evoluzione di tutte le scuderie in griglia
Quello che devi sapere
MERCEDES
La squadra che ha vinto di più nell'era moderna, distruggendo ogni record. La sua sede di Brackley (Regno Unito) ha vissuto quattro vite distinte prima di diventare il regno di Toto Wolff.
- 1970-1998: TYRRELL. La squadra fondata da Ken Tyrrell ha vinto tre mondiali con Jackie Stewart e ha sorpreso il mondo con la famosa P34 a sei ruote. Dopo un decennio avaro di successi, venne venduta verso la fine degli anni '90
- 1999-2005: BAR. La British American Racing, nata dall'ambizione della multinazionale British American Tobacco. Dopo un debutto disastroso, raggiunse il successo nel 2004 classificandosi seconda nel mondiale costruttori grazie ai motori Honda e a Jenson Button
- 2006-2008: HONDA. Dopo l'acquisizione totale del team, Honda ha debuttato con il primo successo di Button in Ungheria nel 2006 e il quarto posto nei costruttori. Il biennio successivo è stato fallimentare e, a causa della crisi finanziaria, Honda si è ritirata improvvisamente a fine 2008
- 2009: BRAWN GP. Nata dalle ceneri della Honda, ha scioccato il mondo vincendo entrambi i titoli al suo unico anno di partecipazione. Grazie all'innovativo 'doppio diffusore', Jenson Button dominò la prima parte della stagione, resistendo poi al ritorno della Red Bull
- 2010-Oggi: MERCEDES. Rilevata la Brawn GP, Mercedes è tornata in F1 come costruttore ottenendo un dominio senza precedenti nell'era ibrida con 8 titoli costruttori consecutivi dal 2014 al 2021 e 7 campionati piloti con Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Con il cambio regolamentare del 2022, si è dovuta 'accontentare' di lottare per qualche vittoria di tappa
RED BULL
Prima di diventare la casa di Max Verstappen, la sede di Milton Keynes era il sogno di un tre volte campione del mondo.
- 1997-1999: STEWART. Fondata da Jackie Stewart e supportata dalla Ford, ha ottenuto una storica vittoria con Johnny Herbert al Nürburgring nel 1999, stagione in cui chiuse al quarto posto nel mondiale costruttori dopo gli inizi difficili
- 2000-2004: JAGUAR. Costruita dalla Ford sulle ceneri della Stewart, non andò oltre il settimo posto nei costruttori a causa di problemi di affidabilità, nonostante piloti come Eddie Irvine e Mark Webber
- 2005-Oggi: RED BULL. E' diventata una superpotenza grazie alla genialità tecnica di Adrian Newey, dominando due cicli storici: il primo con Sebastian Vettel (2010-2013) e il secondo con Max Verstappen (2021-2024), collezionando complessivamente 8 titoli piloti e 6 costruttori
ALPINE
Il team con sede a Enstone ha portato all'apice tre dei migliori piloti della storia: Ayrton Senna, Michael Schumacher e Fernando Alonso.
- 1981-1985: TOLEMAN. Diventata celebre per aver fatto debuttare Ayrton Senna, che ottenne un leggendario secondo posto a Monaco 1984. Nonostante i limitati mezzi finanziari, dimostrò grande valore tecnico
- 1986-2001: BENETTON. Top team negli anni '90 grazie alla gestione di Flavio Briatore e al talento di Michael Schumacher, arriva a vincere due titoli piloti e uno costruttori
- 2002-2010: RENAULT. L'apice della loro storia è stato il biennio 2005-2006, quando Fernando Alonso interruppe il dominio di Schumacher vincendo due campionati consecutivi. Il periodo successivo è stato segnato dal declino delle prestazioni e dallo scandalo "Crashgate" a Singapore 2008, che portò all'addio di Briatore
- 2011-2015: LOTUS. Nel biennio 2012-2013 ha ottenuto due vittorie con Kimi Raikkonen e il quarto posto nel mondiale. Con l'arrivo dei motori ibridi nel 2014, il team è sprofondato in una crisi finanziaria debilitante, perdendo competitività
- 2016-2020: RENAULT. Tornata come costruttore ufficiale riacquistando la Lotus, ha scalato la classifica fino al quarto posto nel 2018. Nonostante l'ingaggio di Daniel Ricciardo nel 2019, il team ha faticato a sfidare i top team, tornando però sul podio tre volte nel 2020 con l'australiano ed Esteban Ocon
- 2021-oggi: ALPINE. Nell'anno del debutto è arrivata una vittoria con Ocon in Ungheria e un ulteriore podio con Alonso in Qatar, confermandosi quarta forza. Le stagioni successive sono però state segnate da una forte instabilità gestionale e dalla perdita dei due piloti titolari e della riserva Oscar Piastri, portando a un drastico calo di prestazioni nel 2024, anno però terminato con il sorprendente doppio podio in Brasile
AUDI
Quest'anno la Casa tedesca ha rilevato la Sauber, che partendo da Hinwil (Svizzera) si era rivelata una fucina di talenti eccezionale
- 1993-2005: SAUBER. La squadra di Peter Sauber si è subito distinta come un solido team di centro classifica e ha scoperto Kimi Raikkonen e Felipe Massa
- 2006-2009: BMW SAUBER. Sotto la gestione BMW, la squadra ha scalato la classifica, conquistando una storica doppietta in Canada nel 2008 con Robert Kubica e Nick Heidfeld. Il pilota polacco ha lottato (in parte) per il titolo piloti e il team ha chiuso al secondo posto. Nel 2009, con i nuovi regolamenti tecnici e la crisi economica, la BMW ha deciso di ritirarsi improvvisamente
- 2010-2018: SAUBER. Il team ha vissuto anni di alti e bassi, raggiungendo l'apice nel 2012 con quattro podi firmati da Sergio Perez e Kamui Kobayashi. Dopo anni passati sul fondo della griglia, la squadra torna stabilmente in zona punti nel 2018 grazie alla partnership con Alfa Romeo e al debutto di Charles Leclerc
- 2019-2023: ALFA ROMEO RACING. Sauber, che ha corso sotto il nome di Alfa Romeo, ha schierato piloti come Raikkonen, Giovinazzi e Bottas, ottenendo come miglior risultato un sesto posto nel 2022
- 2024-2025: KICK SAUBER. Una fase di ristrutturazione sotto la guida di Mattia Binotto. Dopo un 2024 chiuso all'ultimo posto, il 2025 ha visto il primo podio in carriera di Nico Hulkenberg a Silverstone e una ritrovata competitività generale
- 2026: AUDI. Dopo l'acquisizione da parte di Audi, per la prima volta Hinwil sarà un team 'factory' puro, con motore costruito in Germania e telaio in Svizzera
ASTON MARTIN
La scuderia situata a Silverstone ha cambiato pelle infinite volte, arrivando alla vincere gare in due delle sue ere e ambendo a tornare al top con Alonso e Newey
- 1991-2005: JORDAN. Fondata da Eddie Jordan, la scuderia ha lanciato talenti come Michael Schumacher e ha conquistato una storica doppietta a Spa nel 1998 con Hill e Frentzen. Raggiunse l'apice nel 1999 lottando per il mondiale piloti con Frentzen e chiudendo terza nei costruttori. Ottenne l'ultima vittoria con Giancarlo Fisichella in Brasile nel 2003, unica nota positiva in un periodo di lungo declino
- 2006: MIDLAND. Comprata da un imprenditore canadese e iscritta al campionato come la prima squadra russa della storia, non ha ottenuto nessun punto nel suo unico anno di vita
- 2007: SPYKER. Nuovo nome, nuova licenza (olandese), stessi miseri risultati, ma con l'ebbrezza di aver condotto una gara in testa al Nurburgring
- 2008-2018: FORCE INDIA. Il magnate indiano Vijay Mallya acquistò la squadra, conquistando la prima pole a Spa nel 2009 con Fisichella e diventando una presenza costante nella parte medio-alta della classifica durante l'era ibrida: quarto posto nel 2016 e 2017 e diversi podi con Sergio Perez
- 2018-2020: RACING POINT. Dopo i problemi finanziari di Mallya, Lawrence Stroll salvò la squadra. Famosa per la "Mercedes Rosa" del 2020, una vettura velocissima basata sul design Mercedes dell'anno precedente, che vinse con Perez in Bahrain e ottenne una pole con Stroll in Turchia
- 2021-Oggi: ASTON MARTIN. Con il rebranding, arrivano prima Vettel (un podio nel 2021) poi Alonso, che sorprende tutti conquistando 8 podi nel 2023. Dopo due stagioni anonime, l'arrivo di Honda e Newey nel 2026 punta a trasformare il team in una pretendente al titolo
RACING BULLS
La squadra nata a Faenza dalla passione di Giancarlo Minardi ha poi vissuto diverse ere come 'sorella minore' della Red Bull.
- 1985-2005: MINARDI. Nonostante i mezzi limitati e nessun arrivo nelle zone alte della classifica, il team era amatissimo per la sua capacità di lanciare talenti come Fernando Alonso
- 2006-2019: TORO ROSSO. Nonostante l'acquisizione da parte della Red Bull, il team restò italiano e continuò a sfornare i campioni del futuro: uno su tutti, Sebastian Vettel, che ottenne la prima storica vittoria della squadra a Monza 2008
- 2020-2023: ALPHATAURI. Continuazione della Toro Rosso, cambiò nome per promuovere l'omonimo marchio di moda di Red Bull. Il momento più alto della sua storia è stata la vittoria di Pierre Gasly a Monza 2020
- 2024-Oggi: RACING BULLS. Il team ha rafforzato la sinergia tecnica con Red Bull, mantenendo il ruolo di piattaforma per giovani talenti come Yuki Tsunoda, Liam Lawson e il rookie 2026 Arvid Lindblad
I NUOVI INGRESSI E GLI STORICI
Oltre alle genealogie complesse, ci sono le colonne portanti e le novità a stelle e strisce.
- FERRARI (Dal 1950). Nessun cambio di nome o sede per l'unica squadra presente in ogni stagione
- McLAREN (Dal 1966). Identità ancora intatta dalla fondazione da parte di Bruce McLaren, nonostante i cambi di proprietà, da Ron Dennis all'attuale fondo del Bahrain
- WILLIAMS (Dal 1977). Sir Frank Williams l'ha gestita fino alla cessione agli americani di Dorilton Capital nel 2020, ma il nome non si tocca per rispetto alla storia
- HAAS (Dal 2016). Creata da Gene Haas e giunta alla sua undicesima stagione nel Circus
- CADILLAC (Debuttante nel 2026). Supportata da General Motors e dalla famiglia Andretti, entra come 11° scuderia, utilizzando Power Unit Ferrari