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Vibrazioni Aston, Newey: "Si rischiano danni alle mani". Stroll: "Una sedia elettrica"

MA COSA SUCCEDE?

Introduzione

La prima Aston Martin di Newey continua a suscitare dubbi e perplessità, ma ora è lo stesso team principal a riportare un allarme sulle vibrazioni della power unit Honda: "Si trasmettono alle dita dei piloti, Alonso pensa di non poter fare più di 25 giri di fila prima di rischiare di danneggiarsi le mani in modo permanente". Dal pilota spagnolo una parziale smentita e dal compagno di squadra Stroll un paragone da brividi: "Come sulla sedia elettrica". Nel weekend il GP Australia darà il via al Mondiale 2026: live su Sky e in streaming su NOW


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Quello che devi sapere

ASTON MARTIN, LE VIBRAZIONI POSSONO DANNEGGIARE LE MANI

Continua ad essere una vigilia di Mondiale tormentata per l'Aston Martin. Con una macchina che non ha brillato nei test e un motore Honda che sta lasciando a desiderare, la prima 'Verdona' firmata Adrian Newey ora rischia di essere un grosso problema anche per la salute dei suoi piloti. A parlarne, da Melbourne (sede del primo GP), lo stesso progettista e team principal. L'allarme riguarda le vibrazioni che arrivano dal motore: "Quelle vibrazioni si trasmettono alle dita dei piloti, Alonso pensa di non poter fare più di 25 giri di fila prima di rischiare di danneggiarsi le mani in modo permanente. Stroll pensa di non poter fare più di 15 giri prima di arrivare a quel limite".

DA DOVE NASCE IL RISCHIO PER LE DITA DEI PILOTI

  • Secondo quanto spiegato da Newey nel giovedì di Melbourne, le vibrazioni si trasmettono dal motore al telaio e arrivano alle dita dei piloti attraverso lo sterzo. "Penso che non abbia senso non essere aperti e onesti”, ha detto lo stesso team principal concludcendo il discorso su questa problematica.
  • Da sottolineare, però, anche una parziale smentita da parte di Alonso che, sempre nel giovedì di Melbourne, ha detto: "Voglio essere chiaro, non è un qualcosa di doloroso. Non è difficile controllare l’auto. L’adrenalina è molto più forte di qualsiasi fastidio. Se fossimo in lotta per la vittoria, potremmo stare tre o quattro ore in macchina. Sicuramente queste vibrazioni sono insolite e non dovrebbero esserci".

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"COME SULLA SEDIA ELETTICA", IL PARAGONE (ECCESSIVO) DI STROLL

Anomala la situazione, anomala la vigilia dell'Aston e anomale anche le parole dell'altro pilota, Lance Stroll. Il suo paragone per spiegare le vibrazioni, appare decisamente eccessivo: "Non so come dare l'idea con un paragone: immagino che sedersi su una sedia elettrica e venire fulminati non sia cosi' lontano... È una vibrazione molto fastidiosa e fa male al motore, ma anche alle persone a bordo dell'auto".

PRECAMPIONATO DA DIMENTICARE PER L'ASTON

La scuderia di Silverstone ha avuto ritardi durante nella progettazione e perso sessioni importanti nello shakedown in Catalunya. Come se non bastasse, problemi tecnici sono emersi anche nelle prime giornate di test in Bahrain. Al termine del Day 2, a lanciare un sinistro allarme era stato il pilota canadese Lance Stroll: "Siamo 4 secondi più lenti dei top team". E ora il rischio vibrazioni a tre giorni dal primo GP del Mondiale 2026.

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