Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

F1, Gp Canada 1995: la prima (e unica) gioia in carriera per Jean Alesi

Storia della F1
©Getty

Introduzione

Il Mondiale di Formula 1 torna in Canada, appuntamento fisso nel calendario dal 1961, anno della sua introduzione. Il 12 giugno 1995, Jean Alesi ottenne, sul circuito di Montreal, la sua prima e unica vittoria in Formula 1, alla guida della Ferrari: riviviamo quel giorno di grande gioia per il pilota francese. La Formula 1 scatta in Canada sabato alle 18 con la Sprint e domenica alle 22 con la gara lunga, tutto in diretta su Sky e in streaming su NOW

 

F1, IL CALENDARIO

Quello che devi sapere

JEAN ALESI E QUELLA VITTORIA CHE NON ARRIVAVA MAI

  • Nel 1995, Jean Alesi correva la settima stagione della sua carriera in Formula 1: dopo due anni con la Tyrrell, la Ferrari decise di puntare sul pilota di Montfavet nel 1991, come secondo pilota a fianco del 'Professore', Alain Prost.
  • Con l'addio dell'ex pilota McLaren, nel 1992 Alesi divenne il primo pilota, ma non riuscì a portare la Ferrari sul gradino più alto del podio. Il suo ruolo cambiò di nuovo con l'arrivo di Gerhard Berger a Maranello: l'austriaco (che sarebbe diventato grande amico di Jean) divenne il pilota di punta del Cavallino Rampante, relegando Jean nuovamente al ruolo di secondo pilota.
  • In quattro anni di Ferrari, il francese di origini siciliane ottenne, come risultato più esaltante, quattro secondi posti, a Monza nel 1993, a Silverstone nel 1994, in Argentina e a Imola nel 1995.

51514186

SCHUMACHER SEMBRA INFERMABILE

  • Il Gp del Canada fu il sesto appuntamento del Mondiale 1995: in testa alla classifica piloti, alla vigilia del weekend canadese, c'era Michael Schumacher, Campione del Mondo in carica con la Benetton. Il tedesco, a quota 34 punti, aveva cinque lunghezze di vantaggio su Damon Hill: le Ferrari inseguivano al terzo e quarto posto, con Berger e Alesi rispettivamente a quota 17 e 14 punti.
  • Nelle qualifiche del sabato, il 'Kaiser' impose la sua legge, piazzandosi in pole position davanti a Hill, Coulthard e alle due Ferrari.

pubblicità

TANTI RITIRI ECCELLENTI

  • Al via del Gran Premio, non cambiò molto, con le posizioni che rimasero invariate nelle prime curve: al tornante dell'Epingle, però, Mika Hakkinen cercò un attacco sulla Benetton di Johnny Herbert, ma finì per toccare il pilota inglese, costringendo entrambi al ritiro.
  • Nel giro successivo, invece, fu Coulthard a doversi ritirare, dopo aver perso il controllo all'entrata della curva 3 ed essere finito fuori pista. Alesi corse un rischio importante perchè proprio in quel momento stava attaccando Berger per superarlo e si trovò davanti la Williams di Coulthard, ma fortunatamente le macchine non si scontrarono.

ALESI PASSA HILL E INIZIANO I PIT STOP

  • Al giro 17, Alesi mise in mostra ancora una volta il suo stile di guida aggressivo con un sorpasso al limite su Hill: il pilota francese affiancò e passò l'inglese all'Epingle, rischiando anche di toccare il suo avversario. Alesi riuscì comunque a completare il sorpasso senza problemi.
  • Verso metà gara, iniziò la sequenza di pit stop, che non sorrisero alla Ferrari, dato che Berger ebbe dei problemi durante la sosta che gli costarono alcune posizioni, lasciando al solo Alesi il compito di inseguire Schumacher, avviato verso quella che sembrava una vittoria tranquilla.

pubblicità

IL CACCIATORE RAGGIUNGE LA PREDA

  • A 12 giri dalla conclusione, si chiuse il lungo inseguimento a Schumacher: la Benetton del tedesco accusò, infatti, un problema elettrico e rallentò vicino alla curva 3 (quella in cui si girò Coulthard ad inizio gara), permettendo ad Alesi di passare al comando. Schumacher fu costretto a fermarsi ai box e scivolò fino al settimo posto.
  • Berger, nel frattempo, chiuse nel peggiore dei modi il suo Gran Premio, toccandosi con Martin Brundle nella lotta per il quinto posto e dovendosi ritirare.

ALESI, VITTORIA... CON PASSAGGIO!

  • Alesi trascorse gli ultimi dodici giri pensando principalmente a gestire la benzina della sua Ferrari e solo dopo aver tagliato il traguardo si lasciò andare all'emozione per la sua prima vittoria in Formula 1. La sua Ferrari, però, si fermò al tornante dell'Epingle, ormai a secco; ci pensò Schumacher a portare Alesi nel parco chiuso, dandogli un passaggio sulla sua Benetton.
  • Il pilota francese vinse il primo Gran Premio in Formula 1 nel giorno del suo trentunesimo compleanno, correndo con la Ferrari numero 27 sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve, che con il Cavallino Rampante corse con lo stesso numero di Alesi: elementi che rendono l'unica vittoria in Formula 1 di Jean Alesi ancora più romantica.

pubblicità