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F1, caos al GP Bahrain in Malesia: software in tilt: il comunicato della Fia

COSA è SUCCESSO

Introduzione

Caos totale durante il giro di ricognizione del Gran Premio del Bahrain (che si è corso a Sepang). Sotto il diluvio della Malesia, i motorizzati Ferrari, oltre a Max Verstappen, hanno avuto dei problemi al software, che hanno portato prima a dei rallentamenti in pista e poi alla sospensione della procedura di partenza, già ritardata per le condizioni climatiche. Infine arriva la conferma della Fia con un comunicato: "Persa potenza per combinazione senza precedenti". Di seguito, la ricostruzione dei due giri di formazione e di cosa sia successo a Sepang.

 

F1, GP BAHRAIN: GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA

 

 

Quello che devi sapere

CAOS TOTALE, SOFTWARE IN TILT

  • Dopo meno di due giri di ricognizione, macchine in pit-lane dopo una serie di problemi accusati all'acceleratore dai motorizzati Ferrari ma anche dalla Red Bull di Verstappen. 
  • Hamilton ha spento e riacceso la sua SF-26, Haas e Cadillac hanno effettuato la stessa procedura che nasce dal software che sarebbe andato in tilt.
  • Leclerc aveva segnalato lo stesso 'inghippo'.
  • Come detto, al via del primo giro di formazione, anche Verstappen si era lamentato dell'acceleratore: poi ha continuato a girare.
  • Subito dopo tutti in pit-lane con il 'giallo software' che ha coinvolto anche altre vetture. Partenza nuovamente ritardata dopo il primo slittamento per la pioggia
  • La Fia ha confermato che il malfunzionamento è stato causato da 'una combinazione senza prcedenti' di fattori, che hanno reso necessario un aggiornamento software per tutti i team durante l'interruzione della corsa.

VERSTAPPEN IL PRIMO A SEGNALE UN'ANOMALIA

  • Durante il giro di formazione a Sepang, svolto dietro la Safety Car, Max Verstappen ha rallentato improvvisamente, lamentandosi via radio di avere dei problemi con l'acceleratore.
  •  Mentre la vettura di sicurezza si allontanava, tutto il gruppo si è compattato dietro al poleman, che però è riuscito a ripartire abbastanza in fretta.
  • Il merito va anche all'aiuto del suo ingegnere di pista, Gian Piero Lambiase, che dal box ha comunicato all'olandese la procedura da seguire per risolvere il problema.

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HAMILTON RALLENTA, POI SI FERMA

  • Come dicevamo, il gruppo si è compattato nel frattempo, e l'inquadratura dall'elicottero ha mostrato come tutte le macchine stessero sorpassando una Ferrari, quella di Lewis Hamilton.
  • Anche l'inglese non riusciva ad accelerare, accusando lo stesso problema avuto da Verstappen in precedenza.
  • A differenza del pilota Red Bull, però, Hamilton non ha potuto risolvere in fretta il problema, dovendo percorre quasi metà pista a velocità bassissima.
  • Una volta arrivato sul rettilineo prima dell'ultima curva, il ferrarista si è fermato e, con l'aiuto via radio di Carlo Santi, ha resettato il problema: la spiegazione arrivata dal muretto della Rossa è che si fosse trattatto di un guaio a livello software. Nulla di meccanico, dunque.

ALTRI MOTORIZZATI FERRARI SI FERMANO

  • Nel tempo impiegato da Hamilton per far ripartire la Ferrari, si sono fermate altre due macchine: la Haas di Esteban Ocon e una Cadillac. 
  • Entrambe le monoposto sono motorizzate Ferrari, segno che il problema non riguardasse solo la Rossa, ma tutte le auto con power unit della casa di Maranello.
  • Sia la Cadillac che la Haas hanno ripetuto in fotocopia lo stesso procedimento eseguito da Hamilton, curiosamente fermandosi nello stesso punto.
  • A questo punto, la direzione gara ha sospeso la procedura di partenza, comunicando che, alla ripartenza, sarebbe stato mantenuto l'ordine originario: scongiurata, per Hamilton, l'ipotesi di dover partire dal fondo della griglia, dato che era stato superato da tutti i piloti.

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LA LUNGA ATTESA E LE PRIME ANALISI

  • La direzione gara ha indagato sulla natura dei problemi software e ha ordinato una nuova partenza alle 16:33 locali (le 10:33 italiane), con oltre un'ora e mezza di ritardo rispetto all'orario originale delle 9 italiane.
  • Sono stati considerati superati i problemi software, che infatti non hanno più dato incognite.
  • Nell'attesa, la squadra di Sky Sport F1 ha provato a ricostruire quanto successo, analizzando ad esempio le telemetrie di Hamilton e Verstappen nel giro di formazione

L'ANALISI DI BOBBI TRAMITE LE TELEMTERIE: VIDEO

LA CRITICA DI LECLERC: "NON SI PUO' CORRERE COSI'"

  • Anche Leclerc ha accusato lo stesso problema del compagno di squadra durante il giro di ricognizione, lamentandosi di non riuscire più ad accelerare per qualche secondo.
  • Durante l'attesa ai box, il monegasco si è lanciato in una pesante critica via radio: "Queste macchine non possono correre in queste condizioni"

I PROBLEMI DI LECLERC E LA CRITICA VIA RADIO. VIDEO

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VASSEUR: "FORSE PROBLEMA DELLA FIA"

  • Nel post-gara, Fred Vasseur, team principal della Ferrari, ha provato a spiegare i motivi dietro al caos del primo giro di ricognizione. 
  • A Sky, il francese ha detto: "È cominciato tutto con Max, ha perso il motore nel giro di uscita dai box: è successo poi a Lewis, a Charles e anche a Bortoleto. Non credo che sia proprio chiaro, però sembra un problema del software della Fia, perchè tutti hanno scelto di cambiare il software delle macchine durante la bandiera rossa, dopodichè ha funzionato".

LE PAROLE DI VASSEUR A SKY

IL COMUNICATO FIA: "PERSA POTENZA, COMBINAZIONE SENZA PRECEDENTI"

  • "Durante il giro di formazione che ha preceduto il Gran Premio del Bahrain in Malesia, una combinazione senza precedenti di bassi regimi del motore, scarsa aderenza, impostazioni di gestione dell'energia per condizioni di bagnato e la configurazione dei settori del circuito di Sepang ha causato un'involontaria perdita di potenza per diverse vetture.
  • Di conseguenza, il Dipartimento Tecnico della FIA ha rimosso il vincolo di limitazione dell'energia nei settori interessati tramite un aggiornamento software distribuito a tutti i concorrenti durante l'interruzione della gara causata dalla pioggia battente, consentendo ai team di apportare le modifiche necessarie alla Power Unit prima della partenza.
  • Questo problema non era stato rilevato dalla FIA né dai team durante i test o durante i giri di avvicinamento alla griglia di partenza. La FIA, insieme ai team e ai produttori di Power Unit, effettuerà un'analisi completa del problema".

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