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F1, non solo il Bahrain e l'Arabia: tutti i Gran Premi cancellati a stagione in corso

i precedenti

Introduzione

La Formula 1 ha annunciato che non si disputeranno ad aprile i Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita a seguito del conflitto scoppiato in Medio Oriente. Nella stagione 2026 si svolgeranno dunque 22 gare invece delle 24 inizialmente programmate. Un cambio in corsa che non si verifica per la prima volta in Formula 1. Ricordi le altre circostanze? Eccole di seguito

 

IL CALENDARIO DEL MONDIALE 2026 SENZA BAHRAIN E ARABIA

Quello che devi sapere

La F1 non correrà in Bahrain e in Arabia Saudita

La notizia era già nell'aria, ma ora è anche arrivato l'annuncio ufficiale. A seguito del conflitto scoppiato con l'attacco degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, la Formula 1 ha annunciato che i Gran Premi del Bahrain (10-12 aprile) e dell'Arabia Saudita (17-19 aprile) non verranno disputati. Ma quante altre volte la F1 ha cancellato dei Gran Premi nel corso di una stagione? Scopriamolo insieme.

Il disastro di Le Mans 1955

Parliamo dell'incidente più catastrofico nella storia dell'automobilismo. Nel giugno del 1955, alla 24 Ore di Le Mans morirono 84 spettatori e il pilota Pierre Levegh, dopo che la sua auto si ribaltò contro una tribuna in seguito a una collisione con Lance Macklin. Dopo questo terribile incidente, vennero cancellati i Gran Premi di Francia, Svizzera, Spagna e Germania. La Svizzera, in particolare, decise di vietare per legge le gare automobilistiche sul suo territorio fino al 2015 (anno in cui si diede l'ok solo per svolgere competizioni con veicoli elettrici), per poi cambiare idea nel 2022, anno in cui il divieto venne rimosso.

 

I GP cancellati nel 1955

  • GP Francia
  • GP Svizzera
  • GP Spagna
  • GP Germania

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La crisi di Suez del 1956

Nel 1956, con la crisi di Suez (ovvero il conflitto che riguardava l'occupazione militare del canale di Suez da parte di Francia, Regno Unito e Israele, a cui si oppose l'Egitto) ci fu un enorme aumento dei prezzi della benzina e del petrolio. Questa situazione portò all'annullamento del GP d'Olanda e del Belgio nel 1957. Cancellazioni che vennero compensate con un secondo GP in Italia, ovvero il GP di Pescara, che organizzò una corsa su una pista di circa 26 km.

 

I GP cancellati nel 1957

  • GP Paesi Bassi
  • GP Belgio

I diversi casi del Belgio

Quando parliamo di Spa serve aprire un capitolo a parte. Questo perché furono diverse le volte nella storia in cui il GP del Belgio fu cancellato a stagione in corso. Oltre alla crisi di Suez di cui abbiamo già parlato, nel 1969 Spa venne annullata per questioni di sicurezza. In particolare, a farsi sentire furono i piloti con a capo Jackie Stewart, che guidò un boicottaggio contro l'evento.

 

L'altro episodio che vide sempre protagonista Spa avvenne nel 1985. Il motivo fu legato alle condizioni della pista, che gli organizzatori avevano rifatto solo 14 giorni prima dell'inizio delle prove. Proprio per questo, il tracciato presentò diversi problemi sin dal venerdì e fu inevitabile la cancellazione. Anche se, alla fine, si decise di recuperare la gara nel mese di settembre (in cui vinse Ayrton Senna).

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Bahrain 2011

Ancora il Bahrain protagonista. Prima della cancellazione annunciata per il GP di questa stagione, la gara di Sakhir non si disputò anche nel 2011 per via delle proteste della "primavera araba" in Medio Oriente. Parliamo di una serie di ribellioni che nacquero in risposta a preoccupazioni relative ai diritti umani, alla corruzione e all'economia.

La pandemia di Covid-19

Una delle stagioni più complicate a livello organizzativo fu senza dubbio quella 2020, caratterizzata dalla pandemia di Covid-19. Il primo GP a saltare fu quello della Cina mentre a marzo, a poche ore dall'inizio della prima sessione di libere, venne cancellato anche il GP d'Australia. La decisione venne presa a seguito della scelta di McLaren di ritirare la squadra per via della positività di un membro della scuderia di Woking. Da qui iniziò una specie di effetto domino, in cui vennero infatti cancellati anche i GP d'Olanda, Monaco, Azerbaijan, Canada, Francia, Giappone, Singapore, Stati Uniti, Messico e Brasile.

 

I GP cancellati nel 2020

  • GP Cina (fino al 2024)
  • GP Australia (anche nel 2021)
  • GP Paesi Bassi
  • GP Monaco
  • GP Azerbaijan
  • GP Canada (anche nel 2021)
  • GP Francia
  • GP Singapore (anche nel 2021)
  • GP Giappone (anche nel 2021)
  • GP Stati Uniti
  • GP Messico
  • GP Brasile

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Imola 2023

Una delle decisioni più tristi, ma ovviamente inevitabili, fu presa nel 2023, con la cancellazione del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e del Made in Italy. La scelta dell'annullamento fu legata ai problemi metereologici che colpirono la regione. "Non possiamo procedere in sicurezza e non è giusto aggiungere ulteriori oneri alla comunità e ai servizi di emergenza nella regione", fu scritto nel comunicato della Formula 1.

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