F1, Hamilton e Antonelli: la foto del 2018 che anticipava il futuro di Kimi in Mercedes
da non credereUno scatto in griglia a Monza del 2018: le mani di Hamilton e di Antonelli che s'incrociano per un saluto. A pensarci oggi, con Kimi diventato campione, vengono i brividi più di tutte le volte che ci si è imbattuti in questa immagine. Dal 2025 il 20enne bolognese ha preso il posto da titolare del britannico e dopo un anno ha già fatto sua la corona iridata. Una foto che sa di premonizione per una favola oggi diventata realtà
Uno scatto in griglia a Monza del 2018: le mani di Lewis Hamilton e di un giovanissimo Kimi Antonelli che s'incrociano per un saluto. A pensarci oggi, con il senno di poi e la bacheca del bolognese già arricchita dal titolo mondiale appena conquistato, quel frammento di passato ha del profetico. C'è tutto in quell'immagine: il sette volte campione del mondo e il predestinato che, di lì a pochi anni, avrebbe non solo raccolto la sua eredità in Mercedes, ma scritto la storia sul tetto del mondo della Formula 1.
Uno scatto da brividi che preannuncia il passaggio di consegne
Una foto ai limiti del reale. E non certo perché un fuoriclasse dà la mano a un ragazzino in griglia — evento già di per sé speciale — ma perché racchiude l'esatto momento in cui il testimone è passato di mano. Di lì a poco, poi, Lewis Hamilton (così come il boss di Mercedes Toto Wolff) avrebbe subito visto in quel ragazzo di Bologna il futuro del team, caldeggiandone l'ascesa e individuando in lui l'erede designato per la Casa della Stella d'Argento.
Uno scatto che si è trasformato nella favola di Kimi
Quel passaggio di consegne, iniziato nei kart e suggellato nei weekend di gara, si è poi trasformato nella favola sportiva che oggi tutto il paddock celebra: Kimi non si è limitato a debuttare e a conquistare il sedile di Brackley, ma ha bruciato le tappe fino a prendersi la corona mondiale. "L'ho vista, era uno dei ragazzi della griglia!" aveva raccontato un sorridente Hamilton in conferenza stampa qualche anno fa, rievocando quello scatto e sottolineando quanto quel ragazzino avesse un futuro luminoso davanti a sé. Un futuro che oggi, con il titolo iridato già stampato nel palmares del pilota italiano, ha superato anche le previsioni più rosee, trasformando una stretta di mano a Monza nell'inizio ufficiale di una nuova era della Formula 1.