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Dall’Igna: “Dobbiamo intervenire sulla Ducati per migliorarla. Test Jerez importante”

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Intervistato da 'Sky Sport' in occasione di "Cento Anni Ducati", evento celebrativo del centesimo anniversario della casa di Borgo Panigale, il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, ha parlato dell'inizio di stagione difficile, augurandosi di riprendersi in Spagna, dove tornerà il Motomondiale nel weekend del 26 aprile (tutto LIVE su Sky e in streaming su NOW): " Mi aspetto di migliorare la situazione attuale. Dobbiamo sicuramente fare degli interventi sulla moto per cercare di migliorarla, Sarà importante Jerez, soprattutto perché c'è il test del lunedì dove avremo la possibilità di provare senza costrizioni regolamentari". 

DOMENICALI: "CHE SFIDA CON APRILIA"

Ingegner Dall'Igna, oggi è una giornata importantissima perché stiamo entrando nel vivo delle celebrazioni dei 100 anni di Ducati e abbiamo celebrato l'eccellenza del Made in Italy. Una frase, un aforisma che racchiuda un po' la ricetta dell'eccellenza italiana?
"Più che una ricetta o una frase, dico una parola: fantasia. Credo che rispetto a tante altre popolazioni del mondo noi abbiamo la fantasia che, molto spesso, ci dà una mano a risolvere situazioni anche complicate".

 

A proposito di fantasia, quest'anno ci vuole un po' di fantasia per cercare di rincorrere e riprendere Aprilia, che è partita fortissimo. La casa di Noale arriva da due vittorie dello scorso anno più tre di queste prime tre gare consecutive, quindi tanti giri in testa ed è davvero in grandissima forma. Adesso si arriva in Europa, che è un po' la prova del nove per vedere i veri valori in pista. Cosa ti aspetti?
"Mi aspetto di migliorare la situazione attuale. Dobbiamo sicuramente fare degli interventi sulla moto per cercare di migliorarla, interventi che riguardano il setup. Poi sarà importante Jerez, soprattutto perché c'è il test del lunedì dove avremo la possibilità di provare senza le costrizioni che il regolamento ci impone. Quindi Jerez sarà una tappa fondamentale".

 

Parlando di piloti, tra quelli che sono riusciti a esprimersi al meglio con questa GP24 c'è Fabio Di Giannantonio. Secondo te, qual è stata la sua chiave per fare così bene finora, considerando le difficoltà viste sui piloti ufficiali? 
"Fabio sta facendo bene. L'anno scorso era stato particolarmente sfortunato per via di un infortunio, un po' come Marc quest'anno. Quando arrivi da un infortunio è tutto più complicato, salti i test e non arrivi in forma. Quest'anno invece ha 'le stelle allineate' e sta facendo bene. Fabio ha tantissimo talento e in questa fase della stagione lo sta mettendo a terra. Bravo lui, speriamo continui così".

 

Per quanto riguarda i piloti ufficiali, partiamo da Bagnaia: i test erano andati molto bene, ma la risposta in pista non è stata forse quella attesa. Come sta emotivamente e come pensate di affrontare la parte centrale del campionato, quella europea, che è la più importante?
"Io onestamente lo vedo bene. Ricordiamoci che ha perso una Sprint all'ultimo giro dopo aver dominato. Lo vedo bene sia dal punto di vista mentale che fisico. Speriamo che riesca a mettere a terra tutto il suo talento".

 

Marc Marquez invece ha detto che sta facendo ancora fatica a trovarsi a suo agio al 100% con questa moto. Cosa manca? Quanto dipende dalle sue condizioni fisiche?
"Credo stia recuperando bene. Anche lui viene da un infortunio importante, avendo saltato le ultime cinque gare della scorsa stagione. Quando inizi il mondiale con un trascorso simile hai bisogno di più tempo per mettere tutto al posto giusto. Ma lui è un campione, uno dei più grandi che il motociclismo abbia mai avuto, e sono fiducioso che riuscirà a fare ciò che serve".

 

Riuscirete già a Jerez a tornare sul podio o magari a vincere?
"Non faccio mai previsioni. So che devo arrivare e fare il meglio possibile. Più che alla gara, penso già al test di lunedì, dove avremo la possibilità di trovare soluzioni e un percorso chiaro".

 

L'ultima domanda su Bulega, perché questo weekend si corre la Superbike in Olanda e lui sta dominando. Come vedi la tappa olandese, considerando anche l'ipotesi di una penalità legata al flusso di carburante? 
"Non è un'ipotesi: la riduzione del flusso di benzina c'è stata. Eravamo preparati anche a questo. Il fine settimana è appena iniziato, ma stamattina le cose sono andate abbastanza bene. Mi auguro di continuare sulla strada intrapresa nelle prime due gare".