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MotoGP, Sprint Race Jerez: gli highlights dal GP Spagna

MotoGp
Paolo Lorenzi

Paolo Lorenzi

Marc Marquez vince una Sprint folle, complicatasi a metà gara dopo un vero e proprio diluvio abbattutosi su Jerez: il pilota spagnolo cade su una pista diventata ormai scivolosissima, attraversa la pista e rientra al box per cambiare moto. Rientra, passa Bagnaia e vince davanti a Pecco e Morbidelli. Nel VIDEO gli highlights con la telecronaca Sky. Domenica gara lunga alle 14 LIVE su Sky Sport e in streaming su NOW

ORDINE D'ARRIVO - CLASSIFICA

Quando il meteo ci mette lo zampino. Ci voleva il diluvio finale per ritrovare la coppia ufficiale Ducati, Marquez-Bagnaia, davanti a tutti. "Se avessi anticipato il cambio gomme, forse avrei anche vinto", ha detto Pecco, protagonista dell’inatteso duello con Marc, vinto dallo spagnolo. Con Morbidelli terzo, bisogna invece tornare indietro alla gara dell’Ungheria per ritrovare il monopolio delle Desmosedici.

La gara prima della... tempesta dominata da Alex Marquez

A quattro giri dalla fine ha cominciato a piovigginare, in quel momento dominava Alex Marquez che sull’asciutto aveva decisamente il ritmo migliore, mostrato anche al fratello Marc acciuffato dopo la fuga inziale (Marc partiva dalla pole position), quindi superato e staccato senza difficoltà. Alle loro spalle risaliva rapidissimo Fabio Di Giannantonio, anche lui virtualmente sul podio. La coppia dei fratelli dominatrice della stagione 2025, sembrava destinata a riformarsi davanti al pubblico di casa, ma il meteo ha scombussolato tutto: la pioggerellina è diventata un diluvio.

Quante cadute, per Aprilia una giornata 'no'

Il primo a cadere è stato Marc, per sua fortuna nei pressi dei box raggiunti tagliando sull’erba (qualche team ha chiesto spiegazioni, ma la manovra è stata giudicata regolare dallo Steward Panel), poi è caduto anche Alex, mentre tentava di rientrare a sua volta. Impossibile restare in piedi con le gomme da asciutto. L’ha capito a sue spese anche Marco Bezzecchi, mentre tentava di risalire dalle retrovie dove era finito alla partenza della gara (per colpa di una visierina di plastica finita sotto le sue ruote). Giornata storta per l’Aprilia, Martin, partito bene al contrario del suo compagno di squadra, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico, Savadori è stato steso da Razgatlioglu, s’è salvato solo Raul Fernandez, sesto alle spalle di uno sconsolato Di Giannantonio, che aveva ormai il podio a portata di mano. Al contrario del suo compagno di team, Morbidelli, che scattava dalla sesta fila, senza chance ("Un podio venuto dal nulla, ma non bisogna mai smettere di crederci…").