Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

Bagnaia: "Nessun problema tecnico a Le Mans, caduta errore mio"

a le mans

Dalla caduta di Le Mans ("Errore mio, non è stato comunque un problema tecnico e non ricapiterà più") alle aspettative per Barcellona: di seguito l’intervista di Pecco Bagnaia a Sky Sport alla vigilia del Gran Premio della Catalogna

GP BARCELLONA, RIVIVI LA CONFERENZA PILOTI

Partiamo da Le Mans: è stato un fine settimana sicuramente positivo al di là della caduta, però appunto c'è stata la caduta. Avete capito meglio cosa è successo, cosa ci puoi dire?
"Il team sicuramente ha analizzato bene il tutto, abbiamo capito. Non succederà sicuramente mai più e quindi sono molto contento. Però non c'è stato un problema tecnico, è semplicemente stato un altro discorso, niente di tecnico e andiamo avanti. La caduta è stato un errore mio, quello sicuro. È stato sicuramente un weekend molto positivo a Le Mans dopo il test di Jerez e aver capito una direzione che speriamo possa funzionar bene anche qua. È una pista bella, una pista che mi piace, negli ultimi anni siamo sempre stati molto veloci, quindi proveremo a dar battaglia alle Aprilia che in questo momento saranno sicuramente molto veloci anche qui".

 

Partiamo proprio dall'aspetto positivo che tu hai sottolineato perché, a parte il famoso Gran Premio del Giappone dell'anno scorso, per me è stato il miglior Bagnaia che abbia visto su queste ultime Ducati. Insomma, ti ho visto più a tuo agio, più convinto, più efficace in frenata. È così? E possiamo sperare che continui su questa strada?
"Speriamo! Sicuramente avevo il potenziale per arrivare sul podio, stavamo facendo una bella gara e bisogna continuare così. Potevo frenar forte, ho superato, riuscivo a star molto vicino ai piloti davanti... Il potenziale di questa moto, che probabilmente è molto alto ma che stiamo ancora scoprendo, col fatto che mi dà più feeling sul davanti rispetto alla 2025 mi dà più possibilità di spingere. Mi sono steso diverse volte già, però comunque fa parte del processo per arrivare al limite, quindi è giusto così. Speriamo che questa pista, che è sempre stata molto nelle mie corde fino al 2024, ci possa di nuovo dare una soddisfazione. Bisognerà lavorare bene come abbiamo fatto l'ultima gara".

 

Un pensiero su Marc Marquez?
"Si spera che torni presto, perché adesso che abbiamo forse trovato una direzione è fondamentale che si lavori tutti per trovare prima il bandolo. Però ci è già passato molte volte, sa come reagire e tornerà presto".

"Marquez? Giro stratosferico a Le Mans, non puoi che ammirarlo"

Nel media scrum con gli altri giornalisti Bagnaia ha scherzato sulla sua reazione dopo la caduta di Le Mans: "Non ho colpito nessuno, ma devo allenarmi coi calci, stavo per cadere di nuovo... Finalmente ero riuscito a essere di nuovo veloce, ero in grado di competere e sono caduto. Ero davvero sconvolto...". Poi sulle aspettative per il GP Catalunya: "Questa è una pista molto diversa per grip e layout rispetto a Le Mans: qui lo scorso anno fu uno dei momenti peggiori, spero che troveremo subito una quadra. Strategia? Andare all'attacco, perché voglio vincere". Qualcosa da registrare ancora sulle partenze: "Quest'anno sto faticando a partire come ho sempre fatto, c'è da provare a trovare una strada. Su questo tracciato la funzionalità della frizione conta e quindi spero di fare un passo avanti da questo punto di vista". Chiusura su Marquez, grande assente nel weekend nel box Ducati: "A Le Mans Marc ha tirato fuori un giro stratosferico, non puoi che ammirare una prestazione del genere, è stato bello vederlo. Se può essere d'aiuto avere più supporto essendo l'unico pilota Ducati in questo GP? In realtà quando c'è un pilota come Marc che può provare altre soluzioni, si fa prima".