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Bagnaia 7° nella Sprint del Mugello: "Sono partito male, devo fare meglio di così"

ducati

Settimo posto per Pecco Bagnaia nella Sprint Race del Mugello. Il torinese, scivolato nelle retrovie dopo una brutta partenza, è intervenuto su Sky Sport e ha commentato così la sua giornata

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Stavamo facendo un'analisi della della tua gara, se ce la puoi raccontare un pochino più nel dettaglio.

"È stata una gara difficile dalla partenza già. Purtroppo un po' questo mio limite del poco grip quando le cose si fan si serie, tipo in qualifica e in gara, mi limita. Non sono riuscito a far meglio in qualifica, ho sbagliato alla 10, sono andato un po' lungo, e quando vai lungo nella in una chicane perdi anche poi l'uscita di quella dopo. Quindi non ho fatto sicuramente un bel time attack, se no, secondo me, una prima fila, un terzo posto, un quarto posto poteva venir fuori. Però a parte questo, purtroppo è da stamattina che parto male, non riesco a far le partenze come si dovrebbe. Fino a ieri sì, la frizione staccava molto bene, riuscivo a non impennare, ad accelerare fortissimo. Da stamattina non c'è stato verso. Sono partito male, sono finito indietro, ho provato a recuperare, però già è difficile. La soft non è stata la scelta giusta, però ho provato a fare il possibile. Più di settimo oggi non riuscivo a fare".

 

Quando eri libero da piloti vicini, guidavi bene? La sentivi bene la moto?

"Abbastanza. In realtà non sono quasi mai stato da solo a parte forse l'ultimo giro, che comunque ho fatto il sorpasso su Acosta alla prima chicane. E lì ero abbastanza allineato coi tempi ai primi due o tre, quindi a livello di passo è tutto il weekend che ci siamo abbastanza. Però se parti male e dopo ti incasini nei sorpassi... ormai superare è diventato veramente complicato, è tosta per la pressione, per tutto quanto. Si può far meglio di così e devo fare sicuramente meglio, soprattutto a casa, quindi per domani proveremo qualcosa per la partenza. Dobbiamo cercare di far sì che non impenni, purtroppo non stiamo capendo il perché. Nel momento in cui inizio a lasciare la frizione è come se arrivi poca spinta perché impenna e rimane lì, non riesco a tirarla giù neanche se chiudo il gas e freno dietro, rimane impennata e non accelero più. Tant'è che abbiamo visto dalle partenze di ieri, oggi perdevo più o meno 4 decimi sullo 0-150 ed è veramente tanto".

 

È una taratura da cambiare o...?

"No, direi di no perché teoricamente è uguale a ieri. Però evidentemente l'elettronica si attua, forse per le condizioni, in modo diverso. Quindi domani che sarà simile a oggi proveremo a migliorare perché è troppo importante e purtroppo per il lavoro che abbiamo fatto tutto il weekend credo che abbiamo le possibilità per far meglio".

 

Fai fatica a fare i sorpassi perché hai poco grip. Cioè quando sei dietro hai bisogno di incrociare, di aprire prima, di usare diversamente l'acceleratore, cosa che invece vedo che ti viene molto difficile nel guadagnare posizioni.

"Sì, purtroppo non è che mi manca grip nella fase di pick-up, ma quando sono in angolo che vado a prendere in mano il gas vediamo dai dati che le altre Ducati, soprattutto quella di Diggia, fa più fatica a farla girare però riesce ad avere più grip in quella fase lì. Ed è una cosa che ci sta perché se hai più grip la moto gira anche meno, quindi stiamo lavorando per cercare un compromesso che mi aiuti un po' di più. Però in generale abbiamo visto Diggia come è riuscito ad andar su, quindi il potenziale della moto c'è e devo solo sfruttarlo meglio io".

 

"Dobbiamo tornare a fare buoni risultati"

Bagnaia è intervenuto nel media scrum: "L'affetto della gente fa la differenza, sentirlo arrivare dalle tribune è fantastico. Ma l'affetto si ottiene facendo risultati ed è il momento di tornare a farne di buoni, se lo meritano i miei tifosi. Il passo secondo me potrà aiutarmi nella gara lunga ma vedremo, se partirò male come oggi sarà tosta recuperare. Dovrò essere tra i primi 5 nei primi giri, se ci riuscirò allora avrò la possibilità di arrivare tra i primi 4". Sulla Safety Commission: "Ieri eravamo 12. In questo modo possiamo avere più idee, condividere più informazioni è meglio. Spero che in futuro il numero aumenti perché per cambiare le cose dovremo esserci tutti. Aumentare la distanza tra i piloti nello schieramento non penso sia una soluzione. Per me neanche togliere gli abbassatori migliorerebbe la situazione, quello che aumenta gli incidenti è il fatto di avere più gare".