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NBA, la serataccia di James Harden è colpa della maledizione di Lil B?

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Che ci sia  il potere della maledizione lanciata da Lil B dietro la deludente gara-6 di James Harden? Il rapper di Berkeley ne è convinto, anche se ora sembra pronto a perdonare "il Barba" per una vecchia storia che risale al 2015...

In una serata da incubo in campo (2/11 al tiro, 6 palle perse) e poi fuori (dovendo ammettere le proprie responsabilità al tavolo della conferenza stampa post partita), difficile trovare qualcosa capace di ridare il sorriso a James Harden. A voler ben vedere, però, una notizia rimbalzata dal mondo dei social potrebbe provare a consolare l'All-Star agli ordini di coach D'Antoni: la revoca della famosa maledizione lanciata dal rapper Lil B ai suoi danni, tornato sui suoi passi dopo la bruciante eliminazione subita dai Rockets per mano dei San Antonio Spurs al termine di gara-6. “Chiedo scusa a James Harden. Sono pronto a discutere con lui e metter fine alla maledizione… È ora di sederci a parlare, perché tu possa essere il leader che la gente è convinta tu sia”, il conciliante messaggio lanciato dal rapper via Twitter al n°13 di Houston.

Le origini

Una rivalità nata ancora nel 2015, durante le finali di conference della Western Conference tra Rockets e Warriors, quando “il Barba” ha iniziato a introdurre come segno di esultanza quello stirring the pot (mescolare il pentolone) su cui Lil B è convinto di avere una sorta di trademark originale. “La maledizione è attiva fino a comunicazione contraria finché Harden non deciderà di spiegare da dove viene la sua nuova esultanza”, dichiarò dopo gara-3 di quella serie, con Houston sotto 3-0. Alla vittoria dei Rockets in gara-4, fece seguito sconfitta ed eliminazione, commentata ancora una volta su Twitter dal rapper di Berkeley con toni che anche allora sembravano concilianti: “Chiederò a The Based God [il suo alter ego, ndr] di togliere la maledizione dal capo di James Harden. Penso possa ascoltarmi. Cos’ha stabilito, il record mondiale per palle perse? Meglio lasciarlo in pace”, il commento salace di Lil B dopo le 12 (!) perse del leader dei Rockets nella decisiva gara-5. Ma la rivalità a distanza tra i due (alimentata, c’è da dire, molto più dal rapper che dal “Barba”) è ripresa subito prima del via della scorsa stagione a seguito di un post su Instagram di Harden, colpevole di riproporre anche sui social la sua esultanza.

7days until the cook is back to work! #HTown

Un post condiviso da jharden13 (@jharden13) in data:

Prima di Harden, c'era Durant

Al messaggio sul suo account Instagram – a una settimana dal via del campionato – Lil B aveva risposto stizzito come non mai: “È disgustoso… Fa ancora finta di nulla… Ma pagherà per la palese mancanza di rispetto e per aver mancato di onorare chi è all’origine di tutto. Non dovrebbe far altro che dimostrare un po’ di affetto”. Ora – dopo l’ennesimo episodio della carriera di Harden a suo avviso influenzato dalla maledizione lanciatagli – sembra che il rapper famoso per aver duellato in passato anche con Kevin Durant sia disposto a deporre le armi (social) anche con Harden, dopo averlo fatto con Durant proprio in occasione del suo passaggio agli Warriors. Ma è difficile pensare che il n°13 di Houston, impegnato a leccarsi le ferite di un’eliminazione davvero bruciante, possa rallegrarsi della notizia…

 

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