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20 luglio 2017

NBA, Lillard e McCollum corteggiano Anthony: “Vieni a Portland”

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Le due stelle dei Trail Blazers hanno dichiarato pubblicamente di aver contattato Carmelo Anthony per convincerlo a raggiugerli. “Con lui saremmo da top-3 a Ovest, facilmente” il commento di C.J. McCollum. Ma è davvero fattibile?

Gran parte dei pezzi del domino che compone il mercato della NBA sono andati al loro posto, ma ce n’è ancora uno che potrebbe scuotere un po’ gli equilibri della lega. Il futuro di Carmelo Anthony, infatti, pare sempre meno legato ai New York Knicks, anche se trovare la quadra giusta per spostare i 54.1 milioni rimanenti sul suo contratto non è semplicissimo, complice anche la “no-trade clause” che mette il coltello saldamente dalla parte del manico per il dieci volte All-Star. La sua preferenza per raggiungere l’amico Chris Paul a Houston o LeBron James a Cleveland è ben nota, ma fino ad ora non è stato trovato il modo di portare Anthony in una delle sue squadre desiderate – perché i Rockets dovrebbero riuscire a scaricare il contratto di Ryan Anderson a una terza squadra, con un possibile effetto domino che ne coinvolgerebbe addirittura una quarta. Una di queste pare essere Portland, che dopo essere stata inclusa nelle trattative (che però paiono essersi arenate sull’inclusione di Meyers Leonard), ha provato a inserirsi in prima persona per poter attrarre Anthony. A esporsi pubblicamente sono state le due stelle della squadra, Damian Lillard e C.J. McCollum, che davanti ai microfoni durante il camp estivo di Lillard a Beaverton, hanno raccontato di come abbiano parlato con ‘Melo per convincerlo a raggiungerli in Oregon. “Lui può aiutarci tanto, noi possiamo aiutare lui” ha detto McCollum secondo quanto riportato dal The Oregonian. “Vuole giocare ai playoff ed essere in una squadra competitiva, ed è un giocatore estremamente talentuoso. Se riuscissimo a prenderlo, penso che diventeremmo una squadra da top-3 nella Western Conference, facilmente”.

Un post condiviso da CJMcCollum (@3jmccollum) in data:

Scende in campo anche Lillard

Ad accodarsi al corteggiamento è stato anche Damian Lillard, il quale storicamente non è mai stato incline a reclutare giocatori per la propria squadra. Evidentemente Carmelo Anthony vale però uno strappo alla regola: “Ovviamente, dato che è sul mercato e c’è una possibilità concreta di prenderlo, non vedo perché non dovessi mettermi in contatto con lui e fargli sapere che l’interesse è reciproco, se è interessato a venire nella nostra squadra” ha dichiarato il numero 0 dei Blazers. “Abbiamo avuto una conversazione per fargli sapere che non solo la dirigenza, ma anche a me e a C.J. piacerebbe molto averlo con noi”. McCollum, attivissimo sui social, ha anche condiviso un fotomontaggio di Anthony in maglia Blazers sul suo account Instagram, ma è consapevole delle difficoltà per convincere ‘Melo: “Ovviamente so che vuole giocare con i Banana Boat Friend”, ha continuato il numero 3 dei Blazers, citando la famosa foto di qualche estate fa. “So che vuole giocare con Chris e LeBron. Sono delle ottime squadre e delle ottime opzioni, ma anche noi pensiamo di esserlo”. In realtà, secondo quanto riportato da ESPN, l’idea di Anthony è ancora quella di rifiutare qualsiasi destinazione che non siano Houston o Cleveland, con una chiara preferenza per la prima. E di sicuro quella di tornare a New York non è un’opzione percorribile, visto che i ponti con la dirigenza sono stati bruciati nella scorsa turbolenta stagione, nonostante l’apertura del nuovo GM Scott Perry e il presidente Steve Mills. Ma visto che il buy-out non è preso in considerazione dai Knicks, la situazione rimane intricatissima - e la soluzione è ben lontana dal termine.