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NBA Christmas Day, Philadelphia espugna New York grazie a super Embiid

NBA

I Sixers interrompono il periodo negativo e vanno a vincere sul campo dei Knicks, che al Garden avevano vinto le ultime cinque partite. A deciderla è un Joel Embiid da 25 punti e 16 rimbalzi insieme ai 24 del rientrante J.J. Redick, ai padroni di casa non bastano i 31+22 di Enes Kanter

IL TABELLINO

I Philadelphia 76ers si fanno davvero un bel regalo di Natale: dopo aver perso 9 delle ultime 10 gare disputate, Joel Embiid e soci avevano bisogno di una vittoria per non perdere il treno dei playoff a Est. Vincere sul campo di una diretta concorrente come i New York Knicks, che peraltro avevano raccolto 15 delle loro 17 vittorie stagionali in casa, è tutt'altro che scontato: per riuscirci si sono appoggiati sul loro totem Embiid, dominante con 25 punti, 16 rimbalzi, +25 di plus-minus e la tripla - in uscita dai blocchi come una vera guardia - che a poco più di due minuti dalla fine ha chiuso la partita. Ad accompagnarlo anche i 24 del rientrante J.J. Redick e il contributo preziosissimo di T.J. McConnell dalla panchina, autore di 15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, utilissimi per sopperire alla serata anonima di Ben Simmons (solo 8 punti e 8 rimbalzi sembrando a lungo fuori dalla gara) e alla pessima serata dall'arco (10/29 di squadra). Neanche i Knicks hanno tirato bene chiudendo con il 40% dal campo, ma sotto canestro hanno pescato una prova mostruosa di Enes Kanter, che con 31 punti e 22 rimbalzi (ben 11 dei quali in attacco) ha trascinato a lungo i suoi, diventando solo il quarto giocatore di sempre a chiudere con 30+20 a Natale dopo Wilt Chamberlain (3 volte), Bill Russell e Bob Lanier. I ventelli firmati da Kristaps Porzingis (22 con 5 stoppate ma 6/19 al tiro) e Courtney Lee (20 con 8/13) non sono serviti per evitare una sconfitta che riavvicina Philadelphia all'ottavo posto occupato proprio dai Knicks, distante ora solo due partite.

Primo tempo

È di Joel Embiid il primo canestro della lunghissima giornata di Natale. Le squadre si scambiano canestri su canestri per cominciare la contesa, con Porzingis che risponde con una schiacciata per mandare i suoi in vantaggio di 1 al primo timeout sul 10-9. Le prime rotazioni di coach Brown però tolgono in fretta dal campo Embiid e i Knicks con 6 punti a testa di Porzingis e Lee ne approfittano subito, costruendo un parziale di 8-2 che costringe i Sixers al timeout in emergenza per evitare guai peggiori. Il rientro del centro camerunense permette agli ospiti di tornare in gara sfruttando il suo impatto su entrambi i lati del campo, ricucendo lo strappo fino al 24-21 con cui si chiude il primo quarto.

La difesa di New York si perde Embiid in apertura di secondo quarto e un parziale personale di 5-0 permette ai Sixers di mettere la testa avanti sul 26-24, anche se la coppia Beasley-Kanter risponde subito senza far prendere ritmo agli avversari. Il 21 dei Sixers però mette le mani sulla partita in ogni modo possibile, in particolare con l'intimidazione sotto canestro (3 stoppate e almeno altrettanti tiri alterati), 5 rimbalzi e un assist che sblocca anche Ben Simmons, fino a quel momento assente dalla gara. Il rientro dei titolari dei Knicks - in particolare un Courtney Lee in grande spolvero con 12 punti - permette ai padroni di casa di rimettere la testa avanti, anche perché si sporcano le percentuali da fuori degli ospiti (4/13). Una fiammata di J.J. Redick, miglior realizzatore del primo tempo con 15 punti, manda i Sixers all'intervallo in vantaggio di 2 sul 50-48 nonostante siano tre i giocatori di New York in doppia cifra (Porzingis 13, Lee 12 e Kanter 11).

Secondo tempo

La seconda metà di gara si apre con una giocata sporca di Jarrett Jack ai danni di Embiid che gli vale un fallo flagrant di tipo 1, con i Sixers che ringraziano e ne approfittano per andare sul +4 (56-52). I Knicks però hanno grande presenza a rimbalzo grazie a Kanter, che correggendo tutti gli errori dei compagni è già a quota 17+13 (di cui 5 in attacco) a metà terzo quarto, mandando i suoi avanti sul 64-62. La partita procede sui binari dell'equilibrio con le squadre che si scambiano la guida nella partita per 18 volte a cui aggiungono anche 7 parità, con Embiid e Kanter come migliori marcatori della gara. Solo in chiusura di frazoine Philly prova a scappare di nuovo con 8 punti in fila di T.J. McConnell per il +4 con cui si va all'ultimo riposo lungo.

Ad inizio ultimo quarto i Sixers provano l'allungo andando anche sul +9 grazie a Redick e McConnell, mentre il plus-minus di Embiid decolla oltre quota 20 (+25 alla fine). La partita si accende quando Saric riesce a far sbloccare Bayless dall'arco, ma il solito Kanter fa la voce grossa sotto canestro catturando il rimbalzo numero 20 della sua partita e ispirando la tripla da 8 metri di Porzingis per il -5. Sempre il lettone si inventa un gioco da tre punti tirando in testa a Bayless dopo il cambio difensivo, regalandoci un mini-supplementare di 5 minuti sull'89-89. A dare la prima fiammata è ancora T.J. McConnell, che ruba palla a Jack e manda a schiacciare un Simmons per larchi tratti assente dalla partita e qualche minuto dopo ispira anche la tripla del +7 di Redick. Kanter si inventa una grande partenza in palleggio per andare a schiacciare il 91-96 scollinando quota 30, ma Joel Embiid prova a scrivere la parola fine alla partita segnando una tripla incredibile per il 101-93. I Sixers provano a complicarsi la vita perdendo tre palloni consecutivi, ma Simmons ne ruba uno in difesa e va a schiacciare il nuovo +8 a poco più di un minuto dalla fine che chiude la prima sfida natalizia.

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