NBA, Orlando crede ancora in Markelle Fultz: esercitata l'opzione per il quarto anno

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I Magic scelgono di investire oltre 12 milioni di dollari nella ex prima scelta assoluta del Draft 2017, che ha giocato fin qui solo 33 partite in tutta la sua carriera NBA. Esercitate le opzioni anche sui contratti di Jonathan Isaac e Mo Bamba: Orlando crede nei suoi giovani

ORLANDO MAGIC, CHE FINE HA FATTO FULTZ?

Da 25 vittorie a 42 in un solo anno, la prima partecipazione ai playoff dopo sei stagioni di assenze. Bastano evidentemente questi dati per giustificare la decisione del front office di Orlando di confermare in blocco il gruppo di giovani su cui costruire il proprio futuro e dar loro la possibilità di crescere e svilupparsi con indosso una canotta dei Magic. La franchigia della Florida ha infatti scelto di esercitare l’opzione per il quarto anno di contratto sia a Markelle Fultz che a Jonathan Isaac, comportandosi poi allo stesso modo con Mo Bamba, il prodotto di Texas cui è stato esteso il contratto anche per il suo terzo anno, allineando così le loro scadenze al termine della stagione 2020-21. Una decisione nel segno della continuità quindi, particolarmente significativa soprattutto per quello che riguarda la decisione su Markelle Fultz, il prodotto di Washington University su cui i Philadelphia 76ers hanno investito la prima scelta assoluta al Draft 2017 prima di perdere quasi immediatamente le speranze sul giocatore a fronte dei suoi mille problemi fisici (alcuni misteriosi) che ne hanno limitato fortemente il proprio impatto in campo. Orlando infatti, che lo ho ottenuto da Philadelphia lo scorso febbraio, deve ancora vedere la prima partita del giocatore in maglia Magic, dopo che in tutta la scorsa stagione con i Sixers è stato in campo solo 19 partite, chiuse appena sopra gli 8 punti a partita (sono 33 le gare da lui disputate in due anni nella sua breve e tormentata carriera NBA). Per questo l’investimento sul suo quarto anno di contratto – ben 12.3 milioni di dollari – è un segnale importante che la franchigia vuole dare al giocatore e al resto della lega, dimostrando di credere ancora in un talento senz’altro notevole ma ancora tutto da provare a livello NBA. “La loro etica del lavoro e il loro impegno nel comportarsi secondo i nostri valori di squadra sono ciò che ci ha convinto a fare questo investimento”, ha dichiarato il presidente delle basketball operation Jeff Weltman. “Siamo felici che questi tre giovani ragazzi facciano parte del futuro dei Magic”. Detto di Fultz, se Mo Bamba nel suo anno da rookie è ancora apparso spesso indietro nel processo di scolarizzazione NBA (6.2 punti, 5 rimbalzi e quasi una stoppata e mezza di media in 47 partite), il giocatore più pronto a dare un contributo già quest’anno ai Magic sembra essere Jonathan Isaac, già capace di sfiorare i 10 punti a sera con più di 5 rimbalzi la scorsa stagione. Per lui potrebbe trattarsi della stagione della definitiva esplosione – evenienza che anche nel front office dei Magic si augurano possa presto avverarsi. 

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