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NBA, Frank Vogel non chiude la porta: "DeMarcus Cousins potrebbe giocare già quest’anno"

NBA

L’allenatore dei Los Angeles Lakers non ha escluso che il lungo, alle prese con la rottura del crociato anteriore, possa tornare in campo già durante i playoff di quest’anno. "Bisogna valutare mese dopo mese, ma non abbiamo ancora rinunciato a lui". Reale speranza o parole per farlo sentire parte del gruppo?

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Forse non è detta l’ultima parola su DeMarcus Cousins. Il centro dei Los Angeles Lakers, che si è infortunato gravemente ad agosto procurandosi la rottura del legamento crociato anteriore sinistro, potrebbe scendere in campo se i gialloviola dovessero fare lunga strada ai playoff. “Non l’abbiamo ancora esclusa del tutto” ha detto coach Frank Vogel prima della vittoria contro Charlotte. “Aspettiamo e vediamo. Con questi infortuni che comportano una lunga riabilitazione bisogna sempre valutare mese dopo mese come procede il recupero. Ma non abbiamo ancora rinunciato a un suo possibile ritorno”. Cousins ha un contratto di un solo anno con i Lakers e la franchigia ha già ricevuto una eccezione salariale pari alla metà dello stipendio del lungo (1.75 milioni di dollari) da poter utilizzare entro il 10 marzo per un suo sostituto. Nel frattempo è stato preso Dwight Howard, che nelle prime uscite sta facendo molto bene senza far rimpiangere troppo un giocatore che sarebbe potuto partire titolare se fosse stato sano. 

I tempi di recupero stretti e la presenza di Cousins con i compagni

Considerando però che il recupero da un crociato richiede circa un anno pieno — come testimonia il caso di Klay Thompson —, è difficile immaginare che un giocatore della mole di Cousins riesca a rientrare per aprile o maggio, e soprattutto che coach Vogel lo mandi in campo quando la squadra avrà ormai trovato i suoi automatismi dopo tutta la regular season. Più probabile allora che le parole di Vogel servano per tenere motivato un giocatore che — dopo due anni terribili a livello di infortuni — ha bisogno di ricostruire la sua carriera. Per il momento Cousins non ha viaggiato con la squadra in trasferta — ad esempio in Cina — e non è chiaro se sarà con i suoi compagni nella trasferta che vedrà i Lakers impegnati a Dallas, Chicago e San Antonio. “I giocatori che rimangono fuori così a lungo di solito non viaggiano con noi, ma non abbiamo ancora preso una decisione” ha detto Vogel, che per ora ha visto Cousins allenarsi solo sulla cyclette, fare qualche camminata intorno al campo di allenamento e, recentemente, qualche allenamento di tiro da fermo. Decisamente poco per pensare che tra meno di sei mesi sia in grado di dare un contributo serio a una squadra che punta dichiaratamente al titolo. Il lungo peraltro è ancora alle prese con le accuse di violenza domestica a suo carico rese note in estate: la strada per lui è ancora molto lunga.