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Mercato NBA: i Lakers tagliano DeMarcus Cousins e prendono Markieff Morris

mercato nba
©Getty

I Lakers hanno deciso di rinunciare al lungo ex Golden State - ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio e mai in campo in questa stagione - per fare spazio al giocatore dei Pistons, che nelle scorse ore ha raggiunto un accordo con Detroit per il buyout e raggiungerà suo fratello Marcus a L.A. per giocare un vero e proprio derby in casa Morris 

Il tanto atteso colpo di mercato in casa gialloviola è finalmente arrivato. Dopo i ripetuti rinforzi sbarcati nelle ultime settimane a Los Angeles sponda Clippers, anche i Lakers sono riusciti a trovare il giocatore per allungare la rotazione in uscita dalla panchina. Markieff Morris infatti ha negoziato e raggiunto l’accordo per il suo buyout con i Pistons, rinunciando a ben 4.3 milioni di dollari - il salario che ancora gli spettava in questa stagione, più quello del prossimo anno - pur di prendere parte sin da subito a una nuova avventura con LeBron James e compagni. Una scelta fatta dai Lakers anche a costo di sacrificare DeMarcus Cousins, uno dei giocatori più amati all’interno dello spogliatoio gialloviola, nonostante in questa regular season non sia ancora riuscito a mettere piede in campo a causa del riacutizzarsi dell’infortunio al ginocchio che ormai da oltre due anni continua a tormentarlo. Un problema che aveva permesso ai Lakers di utilizzare la cosiddetta “disabled player exception” - un modo per ridurre l’impatto sul salary cap degli stipendi dei giocatori infortunati. Nel caso di Cousins i gialloviola avevano previsto per lui una quota di 1.75 milioni di dollari - cifra di gran lunga superiore ai 694mila dollari che a questo unto della regular season corrispondo al salario previsto per un veterano. Dopo Marcus ai Clippers, arriva a L.A. anche l’altro gemello di casa Morris: “Stiamo parlando di mio fratello, altro che rivalità: se verrà a Los Angeles vorrà dire che resterò tutto il tempo allo Staples Center. Ad alcuni apparirà strano, ma farò da spettatore a tutte le sue partite in casa con i Lakers. E potremo tornare finalmente a vivere insieme. Se uno di noi due vince, è come se lo facessimo entrambi. Questo è il modo in cui ragioniamo. Ovviamente io adesso sono un giocatore dei Clippers, sono un agonista e lavorerò duro per vincere. Sarà una delle prime volte nella storie che due avversari in campo si daranno da fare assieme per migliorare: sarà molto divertente”.

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