Please select your default edition
Your default site has been set

NBA, Anthony Davis segna sulla sirena e urla "Kobe" dopo il canestro. VIDEO

LA GIOCATA
©Getty

Sotto di uno a 2.1 secondi dalla fine, Anthony Davis si è inventato un super canestro da tre punti sulla sirena per regalare la vittoria in gara-2 ai Los Angeles Lakers, gridando "KOBE" mentre si lanciava a festeggiare con i compagni. "Non ho mai avuto un dubbio, vivo per questi tiri" ha detto appena dopo la partita, che regala ai gialloviola il vantaggio per 2-0 nella serie

Quando Anthony Davis ha chiesto e ottenuto lo scambio per lasciare i New Orleans Pelicans e andare ai Los Angeles Lakers, probabilmente si immaginava proprio questo: la possibilità di essere decisivo ai playoff. E quando ne ha avuto la chance, non se l’è fatta sfuggire: in gara-2 delle finali di conference contro i Denver Nuggets, la stella dei Lakers ha firmato il canestro più importante della sua carriera, segnando il buzzer beater per regalare ai suoi il secondo successo nella serie. Dopo aver già realizzato 37 punti in gara-1, Davis si è caricato i gialloviola sulle spalle segnando gli ultimi 10 punti di squadra nei cinque minuti conclusivi della sfida: prima due tiri liberi, poi un canestro da tre punti in step-back (esattamente dal punto dove avrebbe poi deciso la partita) a 3 minuti dalla fine, quindi un canestro in avvicinamento a 26 secondi dalla fine e quello della vittoria sulla sirena, arrivato dopo che Nikola Jokic gli aveva segnato in faccia il gancio del +1 per Denver a 20.8 secondi dalla fine. Per AD ci sono alla fine 31 punti e 9 rimbalzi con 11/23 al tiro, 2/4 da tre punti e 7/7 ai liberi, salvando i Lakers da una possibile sconfitta dopo che erano stati avanti anche di 16 lunghezze nel terzo quarto. "La gente diceva che non ero mai stato in certi momenti, che non avevo mai gestito la gestione, ne sarei stato pronto? Ma io voglio quei tiri. È parte della legacy. Io voglio le giocate decisive" ha detto a caldo, dopo che nel festeggiare il canestro ha gridato "KOBE!" andando verso i suoi compagni. Ora i gialloviola — che per l’occasione hanno indossato proprio le maglie dedicate a Kobe Bryant, con le quali sono 3-0 nei playoff — sono a due vittorie dalle finali NBA.

Coach Vogel: "Ha segnato un tiro da Mamba"

approfondimento

Anthony Davis salva i Lakers, Denver ko in gara-2

Dopo la partita, il pensiero di tutti i Lakers è andato immediatamente a Kobe Bryant: “Quello è un tiro che Kobe avrebbe segnato” ha detto coach Frank Vogel. “Uscendo dalla linea da tre punti, ricezione e tiro nella partita più importante della nostra stagione, nient’altro che retina: AD ha segnato un tiro da Mamba”. Anche il diretto interessato ha confermato l’impressione avuta dal video che avesse detto “Kobe” dopo il canestro: “Lui ne ha segnati tantissimi nel corso della sua carriera, a tutti i livelli. È stato un momento speciale per tutti: nell’ultima partita prima della sospensione della stagione, contro Brooklyn, ne avevo sbagliato uno simile. LeBron mi ha detto ‘Viviamo con te che prendi quel tiro’, ma per fortuna questa volta è andato dentro. Vincere con queste magliette addosso, poi, rende tutto più speciale: non vogliamo mai perdere con la maglia di Kobe”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche