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NBA, Nicolò Melli e le prese in giro dell'account Twitter dei Pelicans

NBA
©Getty

L'azzurro è uno dei bersagli preferiti del social media team dei Pelicans, che si divertono tantissimo a mettere sotto i riflettori il loro n°20, anche a costo di riproporre video di inizio stagione e di inventarsi tweet provocatori. Cui Melli per primo risponde con il sorriso 

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La sua stagione da rookie si è ufficialmente conclusa, ma sembra che i social media manager della sua squadra non se ne siano troppo accorti: Nicolò Melli continua a essere uno dei bersagli preferiti dell’account Twitter dei New Orleans Pelicans. A fine ottobre sulla timeline Twitter di @Pelicans è stato riproposto infatti il video del giocatore azzurro, microfono in mano, impegnato in una versione definita “strappacuore” di “Ain’t no mountain high enough”, il classico di Marvin Gaye — canzone che Melli era stato “costretto” a intonare durante uno dei primi scrimmage a porte aperte della squadra, per l’ilarità di un veterano come Jrue Holiday e dei tifosi accorsi all’arena. “Really?” (Davvero?), la divertita reazione twittata dal n°20 di New Orleans alla ricomparsa di un video che probabilmente avrebbe preferito dimenticare, reazione cui l’account dei Pelicans ha risposto col sorriso: “Diamo soltanto alla gente ciò che la gente vuole”.

E non è finita qui: dopo aver pubblicato una serie di foto di giocatori della squadra — da Zion Williamson a JJ Redick — alle prese con orde di giornalisti alla caccia di una dichiarazione (“L’arte dell’intervista”), l’account Twitter di New Orleans ha nuovamente stuzzicato l’azzurro con un secondo tweet: “E non potevamo dimenticarci il fan club di @NikMelli”, accompagnato dalla foto dei giornalisti in attesa di uno dei protagonisti della gara dei Rising Stars all’ultimo All-Star Weekend.