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NBA, Jrue Holiday va a Milwaukee per Eric Bledsoe, George Hill e tre scelte al primo giro

NBA
©Getty

Arrivano i rinforzi desiderati da Giannis Antetokounmpo in casa Bucks: Milwaukee si porta a casa uno dei giocatori più ambiti sul mercato - ammirato per il suo attacco quanto per la sua difesa - ma cede (oltre a due pedine importanti del proprio roster) anche una buona fetta di futuro. L'obiettivo è vincere subito e convincere "The Greek Freak" a restare nel Wisconsin

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I Milwaukee Bucks devono dimostrare alla loro stella Giannis Antetokounmpo di voler vincere: detto, fatto — con una mossa di mercato (seguita subito da una seconda) che protegge l'altro All-Star di squadra, Khris Middleton, e aggiunge un altro pezzo da 90 al roster di coach Budenholzer, la guardia dei Pelicans Jrue Holiday. Per arrivare a uno dei giocatori più ambiti di questo mercato la franchigia del Wisconsin ha scelto di rinunciare non solo a Eric Bledsoe e George Hill — pedine importanti dello scacchiere dei Bucks — ma ha dovuto pesantemente ipotecare parte del proprio futuro. A New Orleans, infatti, finiscono anche tre scelte al primo giro nei prossimi Draft e la possibilità di scambiare in due occasioni la propria scelta con quella di Milwaukee in futuro. Considerato da molti in giro per la lega uno dei migliori giocatori two-wayforte in attacco quanto in difesa — Holiday arriva nel Wisconsin dopo 7 anni in Louisiana titolare di un ultimo anno di contratto a oltre 25 milioni di dollari più una sua opzione per la stagione 2021-22 a più di 26 milioni. Porta in dote oltre 19 punti e quasi 7 assist — le sue cifre della scorsa stagione — ma anche leadership, esperienza (ha 30 anni) e un ottimo rendimento nella metà campo dietro, che nella stagione 2017-18 lo ha visto incluso nel primo quintetto difensivo della lega.

La trade vista da New Orleans 

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Si deve guardare al futuro per comprendere al meglio lo scambio che ha visto i Pelicans perdere uno dei loro giocatori più rappresentativi. Al futuro e alla carta d'identità di Holiday, che dice 30 anni, non certo un'età "spaventosa" dal punto di vista anagrafica ma che stride con il nucleo giovane capitanato dal terzetto Zion Williamson, Brandon Ingram, Lonzo Ball in mano a coach Stan Van Gundy. Che così ora può contare su ben sei scelte future al primo giro con cui costruire una squadra che si candida a essere tra le protagoniste di tutti gli anni '20