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NBA, Klay Thompson si fa sentire: "Non siamo finiti, la mia stagione comincia ora"

SOCIAL

Dopo la fine della stagione dei suoi Golden State Warriors, Klay Thompson sui social ha lanciato un messaggio ai suoi compagni e alla sua squadra: "Sono orgoglioso di tutti, il prossimo anno torneremo a giocarcela per il titolo. Non sono mai stato così affamato, non abbiamo ancora finito di vincere"

Comprensibilmente in casa Golden State Warriors c’è molta delusione per una stagione che si è conclusa “prima di quanto ci aspettassimo”, per usare le parole di Steph Curry. Lo stesso coach Steve Kerr ha definito le due sconfitte del torneo play-in “due duri colpi allo stomaco” e “un modo tremendo di uscire”. Golden State ha commesso 38 palle perse nelle due partite e 25 portano la firma di Steph Curry e Draymond Green, che hanno provato in tutti i modi a caricarsi un gruppo inesperto sulle spalle ma sono usciti sconfitti da entrambe le sfide contro Lakers e Grizzlies. Nonostante la delusione, Curry e Kerr si sono detti fiduciosi per il futuro: “Siamo passati dalle 15 vittorie dello scorso anno, con gli infortuni e tutto il resto, a quello che siamo riusciti a tirare fuori da questa stagione. È piuttosto impressionante” ha detto il due volte MVP. “È una maniera molto dura di uscire, ci sarebbe piaciuto giocare domenica [ai playoff contro Utah], ma non possiamo perdere di vista la visione più ampia della nostra situazione. Ora abbiamo cinque mesi per riprenderci, ricaricarci e tornare la prossima stagione, qualsiasi cosa voglia dire".

Le parole di Curry e il messaggio di Thompson sui social

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La prossima stagione, in casa Golden State, significa soprattutto tornare ad abbracciare Klay Thompson, il grande assente di questa annata dopo la rottura del tendine d’Achille a novembre. Il tre volte campione NBA ha vissuto la partita dietro la panchina degli Warriors con grande nervosismo, passeggiando avanti e indietro e sostenendo i suoi compagni come meglio poteva, dando l’impressione che — se solo fosse nelle condizioni di farlo — sarebbe corso in campo per dare il suo contributo. “È una parte fondamentale del nostro DNA da squadra da titolo” ha detto Curry dopo la gara. “So che sta facendo tutto ciò che gli è possibile per tornare al 100% dopo quello che ha affrontato negli ultimi due anni. Qualsiasi versione di lui riesca a tornare in campo sarà certamente una spinta fondamentale per noi”.

 

Dal canto suo, Thompson ha usato Instagram per esprimere i suoi pensieri: “Sono orgoglioso di tutti i membri della squadra, abbiamo combattuto molte avversità che ci serviranno la prossima stagione quando torneremo a giocarcela per il titolo”. Poi ha aggiunto: “Ho dovuto guardare un sacco di pallacanestro negli ultimi due anni e ho capito in fretta che non è la mia specialità. Se la nostra stagione si è appena conclusa, la mia comincia adesso e non sono mai stato così affamato. CREDO DAVVERO che la mia miglior pallacanestro sia davanti a me. Non abbiamo ancora finito, ve lo prometto”. I tifosi di Golden State sperano proprio che sia così, e lo attendono a braccia aperte.

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