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Mercato NBA, Dallas saluta Josh Richardson: perché la trade fa felice Mavs e Kyle Lowry

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©Getty

La squadra texana ha liberato spazio salariale - quasi 12 milioni - cedendo Richardson a Boston e lasciando così un bel po’ di dollari a disposizione della dirigenza, che oltre al rinnovo di Tim Hardaway Jr. può puntare a mettere sotto contratto anche altri free agent. Soldi che fanno comodo anche all’ex point guard dei Raptors, che può far leva su quelli per chiedere di più alle altre franchigie che si faranno avanti per lui

Anche lo scorso anno i Mavericks erano convinti di aver fatto la scelta giusta: cedere Seth Curry ai Sixers in cambio di un giocatore come Josh Richardson, capace di incidere non solo con i piedi oltre l’arco, ma anche in difesa. Alla fine però la storia non ha dato ragione a Dallas: il fratello di Steph infatti è sbocciato, diventando uno dei giocatori più importanti nel sistema di Doc Rivers, mentre Richardson è finito ai margini della rotazione texana. Tenersi sul groppone quindi, attraverso la player option, i suoi quasi 12 milioni di dollari di salario previsti per la stagione 2021-22 sarebbe stato un bel problema per i Mavericks, che invece hanno messo in piedi uno scambio con Boston sfruttando la trade exception in possesso dei Celtics dopo l’addio di Gordon Hayward e portando a casa qualche seconda scelta del futuro. L’obiettivo più importante però è essere riusciti a ritagliare quasi 34 milioni di dollari da poter investire in estate (rinunciando prevedibilmente a Cauley-Stein e alla sua team option). Per fare cosa? Offrire un contratto a un giocatore cruciale come Tim Hardaway Jr. e poi provare, con lo spazio rimasto, ad aggiungere un pezzo importante. Magari proprio Kyle Lowry.

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Il campione NBA nel 2019 e simbolo dei Raptors, pronto a godersi l’ultima grande free agency della sua carriera da protagonista, sorride dunque perché - oltre ai Pelicans e ai loro 37 milioni di dollari di spazio salariale - si aggiunge come minimo una seconda pretendente che potrebbe mettere sul piatto come minimo 15-18 milioni di dollari come base di partenza. Insomma: la condizione ideal per Lowry per innescare una vera e propria asta attorno al suo nome. Se i Mavericks dovessero riuscire poi a ottenere un prezzo di saldo da parte di Tim Hardaway Jr. (una cifra inferiore ai 28 milioni all’anno), Dallas potrebbe mantenere il roster della scorsa stagione e pensare di aggiungere talento, profondità e alternative: l’ex All-Star dei Raptors è il profilo migliore, ma sono diversi i giocatori che potrebbero dare una mano a Doncic. La certezza per ora è una soltanto: avere 11 milioni di spazio salariale in più sarà più ultime dell’avere in squadra Josh Richardson. Un passo in avanti è stato fatto.

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