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NBA, Harden e il mancato rinnovo: "Mai stato free agent, ma è dura lasciare i Nets"

MERCATO NBA
©Getty

James Harden e i Brooklyn Nets non hanno ancora raggiunto l’accordo per l’estensione e il sette volte All-Star sembra interessato a uscire dal contratto a fine anno: "Ho sempre firmato in anticipo, non sono mai stato free agent, perciò voglio prendermi il mio tempo. L’obiettivo è vincere il titolo, il resto si sistemerà da sé. Ma sarebbe difficile andarsene da qui"

Dopo essersi assicurati l’estensione di contratto quadriennale di Kevin Durant, il General Manager dei Brooklyn Nets Sean Marks si era detto ottimista sulle possibilità che sia James Harden che Kyrie Irving seguissero il suo esempio firmando prima dell’inizio del training camp. Eventualità che però non si è concretizzata, e se per Irving possono esserci dei dubbi — complice anche la sua complicata situazione legata al vaccino — l’aspettativa era che Harden facesse quello che ha sempre fatto in carriera, cioè assicurarsi il maggior numero di soldi possibili il prima possibile. Questa volta, però, la situazione dovrebbe essere diversa: “Nel corso della mia carriera sono sempre stato leale, firmando prima ancora di diventare free agent” ha detto in un’intervista con ESPN. “Questa volta voglio prendermi il mio tempo ed essere paziente. Voglio concentrarmi solo sul vincere il titolo e il resto si sistemerà da sé. Ovviamente sarebbe molto, molto difficile andarsene da qui, o anche solo lasciare due come Kevin Durant e Kyrie Irving”.

Perché ha più senso economico aspettare e firmare in estate

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L’attesa estensione di contratto, quindi, non dovrebbe arrivare prima dell’inizio della regular season, termine ultimi per poter estendere gli accordi in essere. Ma c’è una motivazione economica molto forte per Harden: firmando subito dovrebbe esercitare la player option da 47.3 milioni di dollari per la prossima stagione e successivamente aggiungere altri tre anni a 161 milioni di dollari complessivi, portando il totale a 208.3 in quattro anni fino al 2026; decidendo invece di aspettare la prossima estate, potrebbe firmare per cinque anni a 270 milioni di dollari complessivi con scadenza nel 2027 (quando il Barba avrà quasi 38 anni), che sarebbe il contratto più oneroso nella storia della NBA. Avrebbe cifre invece leggermente inferiori nel caso in cui firmasse un nuovo contratto con un’altra squadra, in un mercato dei free agent piuttosto povero di grandi nomi tolto Zach LaVine. Harden ha comunque ribadito che la motivazione per rimanere non sarebbe solamente economica: “I soldi non c’entrano: l’obiettivo è competere per il titolo per più anni, giocando sempre ai massimi livelli. Vincendo un titolo a New York i soldi arrivano di conseguenza”. La speranza, sua e dei Nets, è che nell’estate del 2022 possano celebrare entrambe le cose, firmando il nuovo contratto con al fianco il primo Larry O’Brien Trophy della sua carriera.

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