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NBA, DeRozan scatenato nella sua L.A.: la vittoria ha una dedica speciale

NBA
©Getty

Il n°11 dei Chicago Bulls guida i suoi alla vittoria esterna contro i caldissimi Clippers (reduce da 7 vittorie in fila). E dietro ai 35 punti dell'ex giocatore di Raptors e Spurs c'è una motivazione particolare, che lo stesso DeRozan ha spiegato a fine partita

Le sue origini - Compton, Los Angeles, la California - DeMar DeRozan non le ha mai dimenticate. Né quand'era in Canada (per 7 stagioni), né nelle ultime tre a San Antonio. Per lui tornare a giocare a L.A. è sempre stato speciale, ma la prima apparizione in maglia Bulls nella sua città lo era ancora di più perché il n°11 di Chicago per la prima volta non poteva contare sulla presenza di papà Frank (morto a febbraio 2021 dopo una lunga malattia) sugli spalti. "Veniva a ogni partita, non ne saltava neppure una, quando giocavo in trasferta a Los Angeles. Questa [la vittoria dei Bulls sui Clippers, ndr] è stata la prima volta senza di lui, e avrei tanto voluto che fosse sugli spalti anche oggi", ha confessato DeRozan dopo la gara, che Chicago ha vinto grazie soprattutto ai suoi 35 punti, frutto di una prestazione clamorosa al tiro: l'80% dal campo (12/15), il 90.1% dalla lunetta (10/11)

Clamoroso avvio di stagione: funziona la coppia con LaVine

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Neppure una grossa novità per lui, che in  maglia Bulls ha già fatto meglio due volte - segnando entrambe le volte 37 punti, in gare consecutive, a Boston e poi a Philadelphia - e che al momento è all'ottavo posto tra i migliori realizzatori di tutta la lega, con 25.3 punti a sera. Ancora meglio di lui (sesto a 25.7) è il suo compagno di squadra Zach LaVine, che contro i Clippers ne ha aggiunti 29 portando il totale dei due a quota 64, la loro miglior prestazione di coppia (eguagliata) dall'inizio del campionato. Si è trattato della terza gara in cui la coppia DeRozan-LaVine ha prodotto almeno 60 punti: 37 il primo e 26 il secondo (63) proprio nella vittoria a Boston, poi ancora 37 e 27 (64) in quella a Philadelphia. Con l'exploit sul parquet dello Staples Center, fanno tre trasferte e tre vittorie quando la coppia dei Bulls esplode offensivamente: Chicago è terza a Est con record vincenti tanto allo United Center (5-2) che lontano da casa (4-2). Ma per DeRozan casa è e rimarrà sempre Los Angeles: e la prossima contro i Lakers (che in estate lo hanno cercato, ma senza la necessaria convinzione) potrebbe continuare questo trend positivo. 

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