Please select your default edition
Your default site has been set

Coronavirus in NBA, rinviate altre cinque gare: si fermano per due match i Brooklyn Nets

coronavirus
©Getty

Dopo le due partite dei Bulls saltate nell'ultima settimana, questa notte non si giocheranno le sfide Hawks-Cavaliers, 76ers-Pelicans e Nets-Nuggets, con Brooklyn che non scenderà in campo neanche contro Washington, mentre per domani è sospesa Raptors-Magic il contagio sta colpendo ormai diversi roster NBA, con oltre 70 giocatori finiti in quarantena negli ultimi giorni

La nuova variante Omicron sta colpendo duramente i roster delle squadre NBA, costrette a rinunciare a oltre il 10% dei giocatori (sono almeno 60 quelli attualmente in quarantena, oltre 80 quelli colpiti dal COVID dal 1 dicembre): le notizie continuano a susseguirsi nelle ultime ore, con focolai che stanno mettendo in difficoltà diverse franchigie - con le rotazioni ridotte al minimo, costretti ad aggiungere giocatori in emergenza, pescando tra i veterani rimasti free agent e i giovani talenti a disposizione in G-League. Nonostante gli innesti e i tentativi di permettere a tutte le squadre di schierare almeno 8 giocatori disponibili per ogni roster, la NBA è stata costretta a rinviare due delle partite in programma per questa notte: Atlanta-Cleveland e Brooklyn-Denver, con i Nets che non scenderanno in campo neanche martedì notte contro Washington. I Cavaliers non hanno a disposizione almeno otto giocatori - tra i quali anche Jarrett Allen e Evan Mobley - e non sono riusciti ad aggiungerne altri al roster per colmare le assenze. Nelle ultime ore anche gli Hawks sono stati costretti a rinunciare all’All-Star Trae Young - una delle tante stelle fermate dal COVID. Lo sanno bene i Brooklyn Nets, al momento senza 10 giocatori in squadra tra cui Kevin Durant, James Harden e Kyrie Irving. Assenze pesanti e una situazione in continua evoluzione.

Rinviate anche Philadelphia-New Orleans e Toronto-Orlando

vedi anche

Covid, tutti i casi: Gobert e Jrue nel protocollo

La situazione sta diventando molto complicata anche in casa Sixers, pieni di infortunati e costretti tra gli altri a rinunciare anche ad Andre Drummond e Shake Milton - risultati positivi nelle ultime ore. Con l'evento principale di G-League organizzato a Las Vegas, era difficile anche logisticamente pensare di portare in poche ore dei nuovi giocatori in campo per la partita di questa notte in Pennsylvania, rinviata come le altre due previste nelle prossime ore. Resta invece il dubbio sull'opportunità che Philadelphia possa scendere o meno in campo lunedì notte contro Boston, serata in cui non si giocherà invece Toronto-Orlando.