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NBA, LeBron James risponde a Kareem per il meme della discordia sul Covid

PAROLE

Kareem Abdul-Jabbar non aveva apprezzato un meme condiviso sui social da LeBron James chiedendo spiegazioni sulla differenza tra Covid, influenza e raffreddore, definendolo "un colpo alla sua notevole eredità", spronandolo a essere "un sostenitore dei vaccini, che potrebbero salvare migliaia di vite". "Non ho risposte per Kareem, stiamo tutti cercando di capire questa pandemia" ha risposto James

Mettiamola così: LeBron James non sta vivendo benissimo questo periodo storico legato al Covid. Dopo aver messo a più riprese sotto accusa il protocollo della NBA, nel quale era finito brevemente per un tampone risultato poi un falso positivo, nei giorni scorso il Re sul suo profilo Instagram aveva condiviso un meme (quello degli Spider-Man che si indicano l’un l’altro) mettendo in dubbio che ci fosse differenza tra il Covid-19, l’influenza e il raffreddore, chiedendo nella descrizione una mano per capire cosa ci fosse di diverso. La risposta sta ovviamente nel tasso di mortalità del Covid-19 rispetto alle altre due malattie, e a spiegargliela con tanto di dati e attacchi anche personali è stato nientemeno che Kareem Abdul Jabbar in un lungo articolo: "LeBron James non è solo uno dei più grandi giocatori di sempre, ma un leader della comunità afro-americana nella lotta alle ineguaglianze" ha scritto Kareem sul suo Substack. "Quel meme però è un colpo alla sua eredità. L’implicazione è che non ci sia differenza tra le tre malattie, ma visto che chiede spiegazioni, lasciate che io gliele dia — dato che conoscerle può salvare vite, specialmente nella comunità nera”. Dopo aver sottolineato come comunque raffreddore e influenza non siano malattie da sottovalutare, i numeri sono imparagonabili rispetto a quelli del Covid-19, almeno 10 volte più letale dell’influenza e ancora di più del raffreddore. "E se la preoccupazione riguarda l’influenza, allora James potrebbe promuovere la vaccinazione contro quella. Solo il 51.8% degli americani si è vaccinato per l’influenza stagionale nel 2019-2020, con numeri ancora inferiori tra i neri — il gruppo che ha il tasso di ospedalizzazione più alto degli altri gruppi etnici. Un modo per superare l’esitazione della comunità nera è proprio nella promozione da parte delle celebrità e degli influencer, e lui deve esserlo per i vaccini come lo è quando si fa sentire per la brutalità della polizia nei confronti della comunica nera. I vaccini possono salvare migliaia di vite nere ora. E il razzismo è reale e letale in entrambi i casi".

La risposta di James: "La gente si è dimenticata dell’influenza"

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Dopo la partita contro Memphis, a precisa domanda da parte della stampa James ha detto di "non avere nessuna risposta per Kareem", ma ha anche spiegato i suoi dubbi nel post. "C’è scritto proprio: aiutatemi a capire. Stiamo tutti cercando di capirci qualcosa di questa pandemia, delle nuove varianti e dell’influenza. Perché a mio modo di vedere la gente si sta dimenticando che c’è anche l’influenza in giro, è quel periodo dell’anno. Ci sono anche i semplici raffreddori, specialmente ora che i nostri figli sono tutti a scuola e le portano in giro. Comunque non ho risposte per Kareem".