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Mercato NBA, scambio a tre Denver-Boston-San Antonio: Forbes va ai Nuggets

MERCATO NBA
©Getty

Denver Nuggets, Boston Celtics e San Antonio Spurs hanno concluso uno scambio a tre che vede come giocatore più importante Bryn Forbes, che passa dagli Spurs ai Nuggets allungando la batteria di tiratori attorno a Nikola Jokic. Per le altre due squadre lo scambio è dettato soprattutto da motivi salariali, cedendo Bol Bol e PJ Dozier (che passano ai Celtics) e Juancho Hernangomez e una seconda scelta 2028 (che vanno agli Spurs)

Mancano ormai poco più di tre settimane alla deadline del mercato NBA e le squadre, dopo aver passato mesi difficili a mettere assieme roster composti da sostituti per via del Covid-19, possono concentrare i loro sforzi sugli scambi. Nella notte ne hanno concluso uno a tre squadre i Denver Nuggets, i Boston Celtics e i San Antonio Spurs, che hanno risolto così alcune questioni ai margini. Questo lo scambio nel dettaglio come riportato da ESPN:

  • Denver riceve: Bryn Forbes
  • Boston riceve: Bol Bol e PJ Dozier
  • San Antonio riceve: Juancho Hernangomez e una seconda scelta 2028

I motivi dello scambio per le tre squadre

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Come sempre accade in questi casi, ci sono motivazioni diverse che hanno spinto le tre squadre ad accordarsi in questo modo. Denver è quella che ha maggiori motivazioni cestistiche e si è quinti messa in casa il miglior giocatore dello scambio, aggiungendo un tiratore da 45% da tre punti piedi per terra nelle ultime due stagioni alla batteria di esterni attorno a Nikola Jokic, per quanto gli scorsi playoff giocati con Milwaukee abbiano dimostrato quanto sia difficile tenere in campo Forbes nei playoff per le sue limitazioni difensive.

 

Boston invece, cedendo il contratto di Hernangomez, si avvicina al suo obiettivo per questa deadline, cioè evitare la luxury tax (ora sono 850.000 dollari sopra la soglia che fa scattare la penalità) risparmiando circa 3 milioni di dollari, prendendo due giocatori probabilmente inutilizzabili come Dozier (fuori per un infortunio al crociato anteriore) e Bol (fuori almeno 3 mesi dopo essersi operato al piede). È possibile che i loro due contratti vengano utilizzati per altri scambi da qui al 10 febbraio, giorno della deadline del mercato, oppure anche in estate.

 

Hernangomez a 26 anni sarebbe teoricamente nel pieno della sua carriera, ma dopo un buon passaggio a Minnesota nel 2019-20 in cui ha sfiorato i 13 punti con 7 rimbalzi di media non è più riuscito a trovare spazio e continuità in NBA: quest’anno ai Celtics ha giocato appena 5.3 minuti di media in 18 partite, sostanzialmente solo garbage time, con 1.1 punti e 1.4 rimbalzi di media. Chissà che un giocatore con la sua esperienza internazionale (oro ai Mondiali in Cina nel 2019 e bronzo nel 2017 con la nazionale spagnola) non possa rivitalizzare la sua carriera a San Antonio, che nello scambio riceve anche una seconda scelta al Draft 2028.