Introduzione
Boston domina in gara-4 a Philadelphia, mentre ai Sixers non basta l’esordio ai playoff di Joel Embiid per evitare la sconfitta che li porta sotto 1-3 nella serie. San Antonio ritrova Victor Wembanyama, gioca un secondo tempo perfetto e passa a Portland andando avanti 3-1 sui Blazers. Houston evita il cappotto contro i Lakers vincendo gara-4 nonostante l’assenza di Kevin Durant. Partita dura in gara-4 tra Toronto e Cleveland, dove sono le difese a farla da padrone e i Raptors, trascinati da Scottie Barnes e Brandon Ingram, rimontano e la spuntano in volata. Tutti i risultati e gli highlights della notte di playoff NBA
VIA AI PLAYOFF: IL TABELLONE COMPLETO
Quello che devi sapere
TORONTO RAPTORS-CLEVELAND CAVALIERS GARA-4 93-89 (SERIE 2-2)
Non è una partita per palati fini, gara-4 tra Raptors e Cavs, perché le due squadre la chiudono tirando rispettivamente con il 32% e il 36.8% dal campo. A fare la differenza sono le difese, anche se Cleveland nel 4° quarto piazza un parziale di 15-3 che sembra indirizzare la contesa verso gli ospiti. Il finale, però, è tutto di Toronto, che ritrova i suoi due migliori marcatori, rimonta e piazza il colpo del 2-2 nella serie
GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA
BARNES, INGRAM E UN ROOKIE TUTTA ENERGIA
In una partita a basso punteggio e in cui tutti fanno una fatica tremenda, i 23 punti a testa di Scottie Barnes e Brandon Ingram finiscono per fare la differenza. Così come la differenza finisce per farla l’energia su entrambi i lati del campo del rookie Collin Murray-Boyles, che entra dalla panchina e contribuisce con 15 punti e 10 rimbalzi
CLEVELAND: STELLE CERCASI
Donovan Mitchell, anche nel finale punto a punto, prova a prendersi i suoi Cavs sulle spalle, ma nei suoi 20 punti c’è un disastroso 6/24 dal campo. Peggio riesce a fare Evan Mobley, che chiude con 8 punti e 9 rimbalzi, mentre James Harden di punti ne segna 19 con anche 8 assist ma, come d’abitudine ai playoff, nel momento critico sparisce
PORTLAND TRAIL BLAZERS-SAN ANTONIO SPURS GARA-4 93-114 (SERIE 1-3)
Se dopo la vittoria di gara-3, strappata a Portland nonostante l’assenza di Victor Wemabnyama, qualcuno avesse bisogno di ulteriori prove del fatto che gli Spurs hanno raggiunto lo status di contendere, arriva il secondo tempo di gara-4. Sotto di 17 all’intervallo lungo, San Antonio, che ritrova la sua stella dopo la brutta botta alla testa di gara-2, soffre un Deni Avdija da 26 punti ma al rientro in campo domina concedendo ai Blazers solo 35 punti in tutta la seconda metà di gara e volano sul 3-1 nella serie
GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA
WEMBY TORNA, SAN ANTONIO CAMBIA MARCIA
La notizia del suo rientro arriva a pochi minuti dalla palla a due, ma nella prima metà di gara-4 Victor Wembanyama fatica parecchio, forse ancora un po’ limitato dai postumi dell’incidente di gara-2. Dopo l’intervallo lungo, però, il francese cambia marcia e con lui la squadra tutta. Nella ripersa Wembanyama segna 18 dei suoi 27 punti totali, a cui aggiunge 12 rimbalzi, 3 assist, 4 palle recuperate e 7 stoppate. E accanto a lui gli Spurs trovano anche un De’Aaron Fox da 28 punti, 7 assist e 11/17 dal campo, ipotecando il passaggio del turno con un’altra vittoria in trasferta
GUARDA LA PARTITA DI WEMBANYAMA
PHILADELPHIA 76ERS-BOSTON CELTICS GARA-4 96-128 (SERIE 1-3)
Non c’è storia in gara-4 a Philadelphia, perché i Celtics mettono subito in chiaro di voler tornare a casa per gara-5 con il punteggio della serie sul 3-1 e quindi con il colpo del possibile passaggio del turno in canna. Già al termine del 1° quarto Boston, concentratissima su entrambi i lati del campo, è avanti di 16 e i Sixers non sembrano davvero in grado di rientrare in partita, lasciando viceversa gonfiarsi il vantaggio degli ospiti che dominano anche grazie all’apporto della loro panchina
GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA
TATUM C’È, PRITCHARD LA DECIDE
Le buone notizie, oltre alla nettissima vittoria del 3-1 nella serie, per Boston arrivano da Jayson Tatum, che pare aver davvero recuperato la miglior forma e chiude con 30 punti, 11 assist e 7 rimbalzi, e da Payton Pritchard, che come d’abitudine entra dalla panchina e manda in crisi i Sixers con 32 punti e 6/12 al tiro dalla lunga distanza
GUARDA LA PARTITA DI PRITCHARD
SI RIVEDE EMBIID
Dopo l’operazione d’appendicite, arriva finalmente l’esordio in questi playoff per Joel Embiid, che in gara-4 parte in quintetto per i Sixers, chiude con 26 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, ma tira solo 9/21 dal campo e non riesce a dare la scossa a i suoi, di fatto mai in partita e ora sull’orlo dell’eliminazione
HOUSTON ROCKETS-LOS ANGELES LAKERS GARA-4 115-96 (SERIE 1-3)
Spalle al muro, con il possibile cappotto da subire in casa e senza Kevin Durant, ancora fermo per il problema alla caviglia, i Rockets mettono in campo una grande reazione, prendendo il controllo del gioco fin dai primi possessi, conducendo nel punteggio e dando lo strappo decisivo nel 3° quarto. A fare la differenza è prima di tutto la difesa di Houston, che forza ben 23 palle perse ai Lakers e concede agli avversari un disastroso 22.7% di squadra al tiro dalla lunga distanza
GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA
PER HOUSTON GUIDA AMEN THOMPSON
A guidare la reazione d’orgoglio dei Rockets è Amen Thompson, migliore dei suoi con 23 punti, 7 assist, 10/16 dal campo e una prova di grande leadership, ben coadiuvato dalle buone prove di Tari Eason (20 punti e 8 rimbalzi) e Alperen Sengun (19 punti e 6 rimbalzi)
I LAKERS MANCANO IL COLPO
Con il vantaggio di 3-0 e di fronte ad un’avversaria priva del suo miglior giocatore, i Lakers sprecano la possibilità di chiudere la serie giocando una partita caratterizzata da troppe distrazioni, in cui si salva il solo Deandre Ayton (19 punti e 10 rimbalzi), poi espulso per un fallo duro su Sengun, mentre LeBron James (10 punti, 9 assist e 2/9 dal campo) non ripete le eccellenti prove fornite fin qui in questi playoff
LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi in replica su Sky Sport Basket la gara-4 tra Rockets e Lakers con alla voce Francesco Bonfardeci e Dario Vismara
I PLAYOFF NBA SU SKY SPORT: LA PROGRAMMAZIONE COMPLETA