Introduzione
È un’autentica impresa quella compiuta dai T’Wolves, che oltre alle assenze annunciate di Anthony Edwards e Donte DiVincenzo in gara-6 devono rinunciare anche a Ayo Dosunmu ma trovano un grande Jaden McDaniels e con una eccellente prova difensiva battono comunque Denver e la eliminano dai playoff. Tutto facile, anzi facilissimo per i Knicks, che con un primo tempo perfetto si lanciano in una vittoria dalle dimensioni storiche per il punteggio ad Atlantae avanzano al secondo turno. Tutto rimandato a gara-7 invece tra Sixers e Celtics, perché Philadelphia, trascinata da Tyrese Maxey, vince nettamente gara-6 e pareggia la serie dopo essere stata sotto 1-3. Tutti i risultati e gli highlights della notte di playoff NBA
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Quello che devi sapere
PHILADELPHIA 76ERS-BOSTON CELTICS GARA-6 106-93 (SERIE 3-3)
All’inizio del 4° quarto di gara-6 tra Sixers e Celtics, coach Joe Mazzulla decide di togliere dal campo i suoi titolari perché Boston, alla seconda occasione di chiudere la serie dopo quella fallita in casa martedì notte, gioca un’altra partita confusa e fiacca e all’inizio dell’ultima frazione di gioco è già sotto di 23 punti. Dall’altra parte, invece, Philadelphiasi gode un’altra serata esaltante e dopo essere stata sotto 1-3 si guadagna una gara-7 da giocare sabato notte e che a questo punto è tutto fuorché scontata nel pronostico
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MAXEY GUIDA, GEORGE FINALIZZA
Se il protagonista di gara-5 a Boston era stato Joel Embiid, in una sera in cui il camerunese chiude comunque sfiorando la tripla doppia con 19 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, a guidare Philadelphia alla netta vittoria che vale gara-7 sono Tyrese Maxey, autore di una prova da 30 punti, e Paul George, che chiude con 23 punti e 5/9 al tiro dalla lunga distanza
BOSTON, ALTRA OCCASIONE MANCATA
In arrivo c’è una gara-7 da giocare in casa, ma la sensazione è che i Celtics abbiano sprecato la seconda occasione di eliminare Philadelphia giocando un’altra partita caratterizzata prima di tutto dall’inefficacia in attacco, dove i Celticstirano con il 41.9% dal campo e il 29.3% da tre, e vale poco la doppia doppia da 17 punti e 11 rimbalzi di un Jayson Tatum che prova a dare la scossa ai suoi senza però riuscirci
ATLANTA HAWKS-NEW YORK KNICKS GARA-6 89-140 (SERIE 2-4)
È un’autentica mattanza quella compiuta dai Knicks ad Atlanta in gara-6, dove con la possibilità di chiudere i conti nella serie all’intervallo lungo gli ospiti sono già avanti di 47 punti avendone concessi solo 36 agli avversari. Alla fine per New York la vittoria che vale l’accesso al secondo turno arriva con un +51 che suggella una prestazione ai limiti della perfezione e diventa la 6^ vittoria più ampia nella storia dei playoff
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NEW YORK E UN PRIMO TEMPO PRATICAMENTE PERFETTO
A lanciare i Knicks verso il secondo turno dei playoff è un primo tempo di gara-6 davvero ai limiti della perfezione in cui i ragazzi di coach Mike Brown tirano con il 65.1% dal campo e il 43.8% da tre, concedendo al contempo il 30.8% agli Hawks e forzando ben 14 palle perse. Alla fine il tabellino premia soprattutto OG Anunoby (29 punti) e Mikal Bridges (24) ma è tutta New York a fornire una impressionante prova di forza
ATLANTA NON C’È
Con l’eliminazione in vista, gli Hawks molto semplicemente non si presentano in campo, subendo fin dai primi possessi l’aggressività dei Knicks e andando sotto subito nel punteggio, senza trovare mai l’energia per ribaltare una sconfitta che diventa storica per le dimensioni e che chiude la stagione di Atlanta aprendo grandi interrogativi sulla reale consistenza della squadra
MINNESOTA TIMBERWOLVES-DENVER NUGGETS GARA-6 110-98 (SERIE 4-2)
Già senza gli infortunati Anthony Edwards e Donte DiVincenzo, la brutta notizia per Minnesota è che anche Ayo Dosunmu, autentico mattatore di gara-4 con 43 punti fermo per un problema al polpaccio, ma i ragazzi di coach Chris Finch non si fanno comunque sfuggire la possibilità di chiudere la serie, prendono le redini della partita nel 2° quarto, difendono il vantaggio acquisito nel finale e grazie ad una prestazione difensiva di altissimo livello eliminano i Nuggets e ora si preparano ad affrontare San Antonio al secondo turno
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LA SERATA DI MCDANIELS
Alla fine il tabellino dice 32 punti e 10 rimbalzi, cifre inusuali per Jaden McDaniels, costretto dalle tante assenze tra le fila dei T’Wolves si prende ben 25 tiri, senza peraltro far mancare il consueto apporto difensivo sui migliori esterni avversari. E Minnesota pesca anche un Terrence Shannon Jr. che sfrutta la partenza in quintetto e chiude con 24 punti e 6 rimbalzi
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JOKIC E MURRAY ALZANO BANDIERA BIANCA
La gara-6 di Nikola Jokic produce un’altra tripla doppia sfiorata con 28 punti, 10 assist e 9 rimbalzi, ma il serbo non si vede nel finale, quando i suoi tornano a -3 e proprio sul più bello crollano in maniera evidente. Fa ancora peggio Jamal Murray, che subisce la marcatura fisica di McDaniels e chiude con 12 punti e 4/17 al tiro per Denver, a cui servono a poco i 27 punti e 8 rimbalzi di Cam Johnson