Playoff NBA, i risultati della notte: Minnesota batte San Antonio, New York travolge Phila
PLAYOFF NBAIntroduzione
Gara-4 tra Timberwolves e Spurs è segnata dall’espulsione di Victor Wembanyama, che a inizio del 2° quarto rifila una gomitata a Naz Reid e chiude in largo anticipo la sua partita. San Antonio, però, resta a galla grazie a De’Aaron Fox e Dylan Harpere e a Minnesota ci vuole un Anthony Edwards stellare nel 4° quarto per strappare la vittoria e riportare la serie in parità sul 2-2. I New York Knicks avanzano alle finali di conference per il secondo anno consecutivo grazie a una vittoria dominante in gara-4 sui Philadelphia 76ers. Jalen Brunson e compagni segnano 11 triple su 13 tentativi nel solo primo quarto e dominano a piacimento nel resto del match, veleggiando verso il cappotto nella serie. Strepitoso Deuce McBride con 25 punti e 7/9 da tre e Brunson ne aggiunge 22 con 6/10, mentre i Sixers alzano in fretta bandiera bianca nonostante i 24 di Joel Embiid e i 17 di Tyrese Maxey, chiudendo al secondo turno la loro stagione. Tutti i risultati e gli highlights della notte di playoff NBA
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Quello che devi sapere
PHILADELPHIA 76ERS-NEW YORK KNICKS GARA-4 114-144 (SERIE 4-0)
Non c’è davvero nessuna storia neanche in gara-4 tra Sixers e Knicks, perché gli ospiti cominciano il primo quarto realizzando 11 delle prime 13 triple tentate e mettono subito la partita sui loro binari ideali veleggiando fino al 4-0 nella serie. New York comincia l’ultimo quarto con 39 lunghezze di vantaggio, chiude con 25 triple (record dei playoff pareggiato), segna 144 punti (record di franchigia ai playoff) e anche senza OG Anunoby si assicura le seconde finali di conference consecutive dove attende la vincente tra Detroit e Cleveland
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MCBRIDE PARTITA DELLA VITA, I KNICKS SEGNANO TUTTO
A decidere il primo quarto è l’incredibile precisione al tiro dei Knicks, che soprattutto con Deuce McBride spaccano in due la partita fin dall’inizio. La guardia segna le prime quattro triple della sua partita con un parziale personale di 12-0 e chiude alla fine con 25 punti e 7/9 da tre punti, seguito dai 22 di Jalen Brunson (6/10 da tre), i 17 a testa di Josh Hart e Karl Anthony Towns e i 12 di Mikal Bridges per una squadra arrivata alla settima vittoria consecutiva in questi playoff
PHILADELPHIA SALUTA LA STAGIONE CON UN CROLLO VERTICALE
Davvero difficile spiegare il crollo verticale dei Sixers, che non sembrano neanche interessati a competere in gara-4. Una serataccia immortalata meglio di qualsiasi parola dall’espressione disperata di coach Nick Nurse a inizio ripresa, lasciandosi andare in panchina dopo un canestro semplicissimo concesso dai suoi giocatori alla prima azione del terzo quarto. Joel Embiid chiude con 24 punti e 8/8 al tiro, ma ne concede altrettanti dall’altra parte (-24 di plus-minus, ed è anche il migliore dei suoi) e per i Sixers non c’è nient’altro da salvare nell’ultima partita della loro stagione
MINNESOTA TIMBERWOLVES-SAN ANTONIO SPURS GARA-4 114-109 (SERIE 2-2)
Un po’ come gli episodi precedenti della serie, con l’eccezione di gara-2, anche gara-4 tra Timberwolves e Spurs si rivela una vera e propria battaglia. Battaglia che dovrebbe venire segnata già all’inizio del 2° quarto, quando Victor Wembanyama si rende protagonista di una gomitata al collo di Naz Reid e viene espulso perché il fallo commesso viene considerato un flagrant 2. Senza la sua stella, però, San Antonio non esce dalla partita soprattutto grazie a De’Aaron Fox e Dylan Harper, autori di 24 punti a testa, tanto che per strappare la vittoria Minnesota ha bisogno di un 4° quarto strepitoso da parte del suo leader
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ANT LA DECIDE E ENTRA NELLA STORIA
Alla fine il suo tabellino dice 36 punti e 13/22 dal campo, ma è nel 4° quarto, dove segna 16 punti sbagliando due soli tiri e mettendo i canestri che decidono gara-4 in volata, che Anthony Edwards scrive un pezzo di storia. Con 302 punti totali segnati nei 4° quarti delle partite di playoff, infatti, Ant diventa il 6° giocatore nella storia a tagliare questo traguardo prima di compiere 25 anni. I precedenti? Kobe Bryant, LeBron James, Jayston Tatum, Kevin Durant e Dwyane Wade
WEMBY E UN GESTO FOLLE
Come già avvenuto nelle prime tre gare della serie, la difesa di Minnesota usa le maniere forti nel tentativo di limitare Wembanyama anche in gara-4, che a inizio del 2° quarto, dopo aver strappato un rimbalzo in attacco è raddoppiato da Jaden McDaniels e da Reid, il francese sfoga la frustrazione accumulata per il trattamento ricevuto rifilando una palese gomitata al collo di Reid. Dopo aver esaminato il replay, gli arbitri decidono di assegnare un fallo di categoria flagrant 2 a Wembanyama, che in panchina chiede a Harrison Barnes cosa significhi e, una volta compreso che è stato espulso, abbandona il campo dando il cinque alto ai giocatori e aizzando il pubblico del Target Center con applausi provocatori
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LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi in replica su Sky Sport Basket e in streaming su NOW gara-4 tra Philadelphia e New York con il commento live di Francesco Bonfardeci e Matteo Soragna e gara-4 tra Minnesota e San Antonio con il commento di Flavio Tranquillo e Davide Pessina
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