Fai di Sky Sport il tuo sito preferito su Google
Arrow-link
Arrow-link

NBA, estate di cambiamenti in casa Lakers? Da LeBron a Reaves, tutti i nodi del mercato

NBA

Introduzione

Dopo la batosta subita dai Thunder e la secca eliminazione al secondo turno dei playoff, in casa Lakers si apre la visuale verso un’estate che potrebbe anche portare a cambiamenti sostanziali nella struttura della squadra. A partire da LeBron James e Austin Reaves, entrambi potenziali free agent, sono molti i nodi di mercato da sciogliere per la dirigenza gialloviola, che sembra poter ripartire da sole due certezze in JJ Redick e Luka Doncic

 

LA PROGRAMMAZIONE NBA SU SKY

Quello che devi sapere

DONCIC E REDICK: I PUNTI FERMI PER IL FUTURO

Probabilmente l’esito finale della serie contro Oklahoma City non sarebbe cambiato se non nel punteggio finale, ma in casa Lakers la stagione si chiude con il rimpianto di non aver potuto testare la squadra al suo meglio nei playoff. L’assenza di Luka Doncic, per distacco il miglior giocatore a roster, ha infatti limitato parecchio le potenzialità dei gialloviola. La nota positiva per i Lakers è però rappresentata da coach JJ Redick, che tra le molte difficoltà ha comunque dimostrato di avere le qualità tecniche e caratteriali per occupare una panchina tanto prestigiosa. A Los Angeles, quindi, si dovrebbe ripartire proprio da loro due: Doncic e Redick

2207275731

IL PRIMO NODO: LA SITUAZIONE LEBRON

Subito dopo la sconfitta di gara-4 LeBron James ha alimentato i dubbi circa il suo futuro, non escludendo l’ipotesi ritiro. È tuttavia opinione comune che il super veterano proverà a giocare almeno per un’altra stagione, ma non è affatto detto che lo farà con i Lakers. Per quanto ai playoff abbia dimostrato di poter essere ancora all’altezza della sua fama, infatti, James va per i 42 anni e tra qualche settimana sarà free agent. Considerate le prevedibili (e legittime) richieste dal punto di vista economico, non è da escludere che Rob Pelinka e soci decidano di impiegare altrove lo spazio salariale liberato da LeBron (poco più di 52 milioni di dollari)

pubblicità

IL SECONDO NODO: LA SITUAZIONE REAVES

I postumi dell’infortunio lo hano un po’ limitato al rientro durante i playoff, ma in questa stagione Austin Reaves ha confermato di poter essere una eccellente seconda opzione offensiva accanto a Doncic. Le ottime prestazioni fornite, però, ne hanno anche fatto lievitare le quotazioni sul mercato e sembra assai improbabile che il giocatore decida di attivare la player option da 15 milioni di dollari presente nel suo contratto, preferendo testare le acque da free agent. Magari con l’idea di restare comunque a Los Angeles, ma con un nuovo accordo a cifre che peserebbero parecchio sul monte salariale della squadra

GLI ALTRI GIOCATORI A FINE CONTRATTO

Rui Hachimura, Luke Kennard e Jasxon Hayes, seppur con una certa incostanza nel rendimento, sono stati elementi importanti delle rotazioni di coach Redick anche ai playoff e hanno tutti e tre dei contratti in scadenza tra poche settimane. E con loro ci sono anche Maxi Kleber e Kobe Bufkin, che però non hanno mai davvero trovato la loro dimensione all’interno della squadra e molto probabilmente verranno salutati senza troppi rimpianti

pubblicità

IL RESTO DEL ROSTER: TANTI DUBBI E POCHE CERTEZZE

Deandre Ayton e Marcus Smart hanno offerto qualche sporadica buona prestazione, in particolare il secondo nella serie vinta con Houston, ma hanno anche confermato limiti ormai ben noti. Entrambi hanno una player option per la prossima stagione e, salvo sorprese, potrebbero decidere di restare anche per la prossima stagione, ma i Lakers forse ne farebbero anche a meno e potrebbero usare i loro contratti per qualche scambio con l’intenzione di dare una rinfrescata al roster. Ad avere un contratto garantito per la prossima stagione sono invece Jared Vanderbilt, Dalton Knecht e Adou Thiero, tutti finiti ai margini delle rotazioni, oltre ovviamente a Bronny James, la cui posizione dipenderà molto dagli sviluppi di quella che interessa papà LeBron

LE PROSPETTIVE DI MERCATO

Considerano la probabilissima rinuncia di Reaves alla player option, i Lakers avrebbero circa 67 milioni di dollari da usare sul mercato, ma è evidente che confermare Reaves con un contratto consistente e a lungo termine dovrebbe essere la prima priorità. Detto questo, far collimare tutti i pezzi del puzzle, dalla eventuale conferma di James e di almeno un paio di pedine tra Hachimura, Kennard e Hayes, non sarà affatto facile. Da mettere sul tavolo di eventuali trade, infatti, i Lakers hanno solo due prime scelte ai futuri Draft, compresa la 25^ a quello prossimo giugno, e poco altro, ragion per cui sogni come quello di portare a Los Angeles un’altra stella di prima grandezza, vedi alla voce Giannis Antetokounmpo, potrebbero rimanere tali 

pubblicità