Introduzione
Dopo la folle rimonta che li ha portati dal -22 a 7 minuti dalla fine alla vittoria al supplementare in gara-1 delle finali della Eastern Conference, i Knicks si aggiudicano anche gara-2 cambiando passo nel 3° quarto, dove un parziale di 18-0 indirizza la partita verso i padroni di casa. New York manda in doppia cifra tutti i suoi titolari e trova una serata speciale da parte di Josh Hart, che fa segnare il massimo in carriera ai playoff con 26 punti, mentre a Cleveland non bastano i 26 di Donovan Mitchell. La serie si sposta ora in casa dei Cavs per gara-3 e gara-4. Tutti i risultati e gli highlights della notte NBA
LA SITUAZIONE AI PLAYOFF: IL TABELLONE COMPLETO
Quello che devi sapere
NEW YORK KNICKS-CLEVELAND CAVALIERS GARA-3 109-93 (SERIE 2-0)
Il finale pazzesco di gara-1, con la storica rimonta e quindi la vittoria dei Knicks al supplementare, sembra essere nella teta di entrambe le squadre durante tutta la prima parte di gara-2, in cui le difese sono molto più concentrate rispetto a quanto visto nella sfida d’esordio della serie e il risultato è che all’inizio del 3° quarto il punteggio è in perfetta parità a quota 53. Da lì, però, parte un parziale di 18-0 con cui in poco più di 5 minuti New York mette le mani sulla partita, gestendo poi senza troppi problemi i tentativi di rifarsi sotto di Cleveland, che riesce solo a riportare in singola cifra lo svantaggio ma chiude comunque subendo il colpo dello 0-2 nelle finali della Eastern Conference
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LA NOTTE DI HART
Nella incredibile rimonta di gara-1, Josh Hart aveva applaudito i compagni dalla panchina, giocando poco più di 3 minuti totali tra 4° quarto e overtime perché la difesa avversaria lo aveva battezzato concedendogli triple aperte puntualmente sbagliate con un rivedibile 1/5 dalla lunga distanza. Gara-2, però, segue un copione diverso e coach Mike Brown concede comunque fiducia alla sua ala, che lo ripaga tirando 5/11 da tre e chiudendo da miglior marcatore per i Knicks con 26 punti, massimo in carriera ai playoff, aggiungendovi anche 7 assist, 4 rimbalzi e 2 palle recuperate. E nel parziale di 18-0 che decide la partita durante il 3° quarto è proprio lui il grande protagonista
I KNICKS NON SI FERMANO PIÙ
Quella in gara-2 contro Cleveland è la 9^ vittoria consecutiva ai playoff per i Knicks, che non perdono da gara-3 della serie di primo turno contro Atlanta, diventando la miglior striscia nella post-season nella storia della franchigia e la seconda dopo quella da 10 vittorie consecutive che lanciava i Celtics verso il titolo nel 2024. E il Madison Square Garden nel finale di partita canta in coro ‘Knicks in 4’, pronosticando un cappotto che riporterebbe New York alle Finals dopo 27 lunghissimi anni
CLEVELAND SI ILLUDE
Anche se non ha la drammaticità del crollo avuto nell’ultima parte di gara-1, anche in gara-2 Cleveland patisce un blackout che nel 3° quarto impedisce all’attacco di segnare per oltre 5 minuti e dopo aver battagliato canestro su canestro con i Knicks, i ragazzi di coach Kenny Atkinson si ritrovano quasi inevitabilmente sul -18. Uno svantaggio che i Cavs non sembrano poi avere la forza di recuperare, anche perché chiudono con il 38.8% dal campo di squadra e perdono ancora una volta in modo netto la battaglia nel pitturato (58-40 in favore di New York il conteggio finale dei punti in area)
MITCHELL NON BASTA
Nel 3° quarto disastroso che costa gara-2 ai Cavs, a tentare di tenere in piedi la squadra c’è il solo Donovan Mitchell, che proprio lì segna 11 dei suoi 26 punti totali. Per il resto Cleveland ha una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzida parte di Jarrett Allen e poco altro, tanto che New York può gestire nel finale e festeggiare con i propri tifosi una vittoria meno esaltante rispetto a quella di gara-1 ma forse per questo ancora più importante
LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi in replica su Sky Sport Basket e in streaming su NOW gara-2 delle finali della Eastern Conference tra New York e Cleveland e commento in italiano a curda di Dario Vismara e Mauro Bevacqua
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