Dopo il canestro di OG Anunoby, i San Antonio Spurs hanno avuto un’ultima chance di vincere la partita, affidando la rimessa a Dylan Harper. Karl-Anthony Towns, messo davanti a Harper per ostruirne la visuale, ha fatto un cenno a due tifosi a bordo campo di avvicinarsi il più possibile al giocatore degli Spurs, come una sorta di difensore in più sulla rimessa. Un gesto che ha fatto infuriare i tifosi texani ma che ha funzionato, visto che Towns è riuscito a deviare il pallone e a impedire l’ultimo tiro
Si dice spesso che i tifosi possano essere "il sesto uomo in campo", ma nel caso del Madison Square Garden non potrebbe essere più vero di così. Se ne è avuta l’ennesima dimostrazione in gara-4, quando Karl-Anthony Towns ha sfruttato il fattore campo per difendere sull’ultimo possesso. Con 1.2 secondi sul cronometro e rimessa nella metà campo offensiva nelle mani di Dylan Harper, Towns avvicinandosi all’avversario ha fatto cenno a due tifosi lì in piedi di avvicinarsi il più possibile al rookie degli Spurs per "mettergli pressione" o quantomeno infastidirlo. Un gesto che ha fatto infuriare alcuni tifosi degli Spurs sui social ma che non è stato notato né dall’arbitro (che invece si è premurato solo di ricordare a Towns di non avvicinarsi troppo) né dallo stesso Harper, che avrebbe potuto chiedere all’arbitro di avere più spazio per la rimessa.
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Invece non è successa nessuna delle due cose e Towns, sfruttando tutti i centimetri che ha a disposizione e l’aiuto extra dei tifosi, è riuscito a deviare la rimessa con la punta delle dita — tanto è vero che se anche Steph Castle avesse segnato, con ogni probabilità il canestro non sarebbe stato dato buono, visto che il cronometro era già scaduto quando il pallone è arrivato al giocatore degli Spurs.