Da ieri Anthony Davis ha la possibilità di firmare una ricca estensione del contratto che lo lega a Washington, ma il suo agente e la dirigenza della franchigia hanno deciso di rimandare le eventuali negoziazioni di qualche mese. Arrivato agli Wizards lo scorso febbraio, l’ex Lakers e Mavs non è mai sceso in campo con la sua nuova squadra e l’impressione è che prima di prendere una decisione a Washington ne vogliano testare le reali condizioni fisiche
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In ballo ci sono 275 milioni di dollari e, come era legittimo aspettarsi, a Washington hanno deciso di prendersi tutto il tempo necessario per valutare l’eventuale estensione quadriennale del contratto che lega Anthony Davis alla franchigia. Contratto che in teoria andrebbe in scadenza al termine della prossima stagione (con player option esercitabile da parte del giocatore per quella successiva) e che, considerato anche il fatto che Davis, arrivato agli Wizards lo scorso febbraio nella trade con Dallas, non ha ancora esordito con la sua nuova squadra verrà attentamente valutato nel corso della prima parte di stagione.
Washington prende tempo e valuta
L’accordo, stando a quanto riportato da ESPN condiviso tra la dirigenza della franchigia e l’agente del giocatore, sarebbe di attendere la prima parte della regular season, individuata indicativamente nelle prime 20 partite della stagione, per valutare le diverse variabili in gioco. La prima, come ovvio, consiste nella salute di Davis, che a 33 anni è reduce da un’annata in cui ha visto il campo in sole 20 partite e presenta da questo punto di vista diverse incognite. La seconda è rappresentata dal suo inserimento negli Wizards, che dopo aver affidato il ruolo di veterano a Trae Young, il cui contratto è stato viceversa esteso senza alcuna esitazione, sembrano voler puntare sul gruppo nutrito di giovani talenti a roster. Ogni decisione, quindi, che si tratti di un rinnovo o dell’inserimento sul mercato di Davis, pare rimandata almeno fino al prossimo novembre.