I Chicago Bulls hanno deciso di assumere Tiago Splitter come nuovo allenatore della squadra. Il brasiliano 41enne ha chiuso la scorsa stagione come coach ad interim dei Portland Trail Blazers, ma non è stato confermato dalla franchigia dell’Oregon. Splitter ha battuto la concorrenza di Micah Nori, Ryan Schmidt e Wes Unseld Jr, facendosi preferire per la sua capacità di sviluppare i giovani
La ricostruzione dei Chicago Bulls non passa solamente dalla scelta numero 4 in arrivo al prossimo Draft, ma anche dalla panchina. Il nuovo capo della dirigenza Bryson Graham ha deciso di assumere Tiago Splitter come nuovo capo-allenatore, preferendolo ad altri candidati come Micah Nori (assistente dei Timberwolves), Ryan Schmidt (assistente degli Hawks) e Wes Unseld Jr. (assistente degli stessi Bulls) per la sua capacità di sviluppare i giovani, il suo allineamento con le idee della franchigia e la sua leadership, dimostrata anche nell’ultima stagione ai Portland Trail Blazers. Splitter infatti è subentrato a Chauncey Billups dopo l’arresto del capo-allenatore dei Blazers e ha portato la squadra ai playoff con un record di 42-40 e un successo al play-in contro Phoenix, perdendo poi per 4-1 contro i San Antonio Spurs. Splitter non ha però trovato un accordo per restare a Portland anche per le offerte estremamente al ribasso del nuovo proprietario Thomas Dundon: i due finalisti per il posto di capo-allenatore in Oregon sono Micah Nori e Tyler Lashbrook, assistente dei Boston Celtics. A Chicago Splitter troverà una squadra alla ricerca di una sua identità da costruire attorno a Josh Giddey, Matas Buzelis e la scelta numero 4 al prossimo Draft, con ogni probabilità Caleb Wilson da North Carolina.