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Mercato NBA, cifre senza senso: i cinque peggiori contratti della free agency

NBA

Introduzione

Sul mercato rimane ancora il free agent più ambito, ovvero LeBron James, ma gli affari conclusi con nuovi contratti a cifre davvero importanti sono stati già diversi. E secondo Bleacher Report questi sono i cinque peggiori affari conclusi durante i primi giorni dell’apertura ufficiale della free agency

 

TUTTI I MOVIMENTI DEL MERCATO NBA

Quello che devi sapere

5. JOHN COLLINS AI DETROIT PISTONS

  • Contratto di 3 anni a 51 milioni di dollari
  • Il talento non si discute, ma John Collins in ormai quasi dieci anni in NBA non è mai riuscito a realizzare a pieno il suo potenziale. Reduce da una stagione mediocre ai Clippers, l’ex anche di Atlanta e Utah non sembra inoltre avere le caratteristiche che sarebbero servite ai Pistons, capacità di creare dal palleggio e pericolosità dal perimetro, per completare al meglio il loro roster

4. AYO DOSUNMU AI MINNESOTA TIMBERWOLVES

  • Contratto di 5 anni a 112 milioni di dollari
  • Anche in questo caso il talento non si discute e dopo l’arrivo ai Timberwolves prima dell’ultima trade deadline Ayo Dosunmu ha confermato di poter essere un elemento importante per la squadra. Nel frattempo, però, Minnesota si è portata a casa LaMelo Ball e il ruolo dell’ex Chicago nel backcourt potrebbe venire ridimensionato, rendendo il contratto concessogli prima della trade con Charlotte particolarmente pesante

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3. KEVIN HUERTER AI DETROIT PISTONS

  • Contratto di 3 anni a 27 milioni di dollari
  • Altro innesto arrivato a stagione in corso, Kevin Huerter ha fatto pochissimo per Detroit e nei playoff è di fatto sparito dalle rotazioni di coach J.B. Bickerstaff. I Pistons hanno comunque deciso di dargli fiducia con un triennale che sulla carta ha senso, ma che qualora l’ex Atlanta e Sacramento dovesse continuare a essere del tutto marginale potrebbe risultare pesante per il salary cap complessivo

2. WALKER KESSLER AI LOS ANGELES LAKERS

  • Contratto di 4 anni per 130 milioni
  • Che i Lakers fossero in cerca di un centro con le caratteristiche di Walker Kessler, abile nella protezione del pitturato e nel giocare sopra il ferro, era cosa nota, ma l’investimento effettuato da Rob Pelinka e soci, che oltre alle cifre notevoli del contratto comprende anche due prime scelte e due swap ai futuri Draft, è sembrato da subito del tuttosproporzionato rispetto al reale valore del giocatore

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1. TRAE YOUNG AGLI WASHINGTON WIZARDS

  • Contratto di 4 anni a 212 milioni di dollari
  • La domanda, in sé piuttosto semplice, è: perché? Perché proprio nella offseason in cui gli Wizards sembravano finalmente aver trovato una nuova direzione con l’arrivo di AJ Dybantsa a completare un pacchetto di giovani davvero promettente si è sentito il bisogno di impegnare una parte assai consistente del proprio salary cap su un giocatore che non sembra rientrare nel progetto complessivo così futuribile? La risposta, sperano a Washington, potrebbe arrivare dal campo, con la stagione del riscatto per Trae Young, che però potrebbe andare a discapito del percorso di crescita dei giovani di cui sopra, con Dybantsa in prima fila

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