Scambiato dai Sacramento Kings in offseason e poi tagliato dagli Atlanta Hawks nelle scorse settimane, Devin Carter ha trovato un accordo coi Boston Celtics. La guardia scelta al numero 13 assoluto del Draft 2024 dovrà lottare durante il training camp per ottenere un posto nel roster di Joe Mazzulla o almeno un contratto Two-Way
Lottare per la sopravvivenza. Questa la missione di Devin Carter, ex numero 13 assoluto del Draft 2024 per i Sacramento Kings, che ha firmato coi Boston Celtics un contratto per il training camp dove dovrà convincere Joe Mazzulla e il presidente Brad Stevens a dargli un posto nel roster, o anche un Two-Way facendo la spola con la G-League.
Questo quanto riportato da Mike Scotto di HoopsHype, dopo che il figlio di Anthony Carter, ex playmaker ed ex assistente dei Miami Heat, era stato tagliato dagli Atlanta Hawks, la franchigia in cui era arrivato dopo uno scambio in offseason coi Kings. Niente chance in Georgia e allora ecco l’opportunità dei Celtics, che potrebbero aggiungere un regista alle spalle di Derrick White, Payton Pritchard e Mike Conley.
Carter, 8.9 punti, 3.3 rimbalzi e 2.7 assist in 18’ in 38 gare coi Kings lo scorso anno, secondo alcuni vale molto di più di quanto fatto vedere a Sacramento, dove è stato anche frenato dagli infortuni. In uscita da Providence le sue quotazioni erano molto alte: nel 2023-24, con 20 punti e 9 rimbalzi di media, era stato eletto Giocatore dell’Anno per la Big East Conference.