Uno, Yaxel Lendeborg, era all'esordio assoluto in NBA, l'altro, Luka Doncic, era al debutto stagionale con i Lakers, sempre più uomo squadra dopo l'addio a LeBron James arrivato in estate. I due si sono marcati per tutta la partita, alternandosi in una battaglia a colpi di trash talking che ha portato all'incredibile tripla da metà campo alla fine del primo tempo e che è continuata anche a gara conclusa. Ecco cosa è successo e cosa si sono detti
La tripla da centrocampo di Luka Doncic sulla sirena finale del 2° quarto l'hanno vista ormai tutti, perché l'ennesima prodezza della stella dei Lakers, arrivata nel debutto stagionale contro Golden State, ha già fatto il giro del mondo. Non tutti però sanno che il tiro di Doncic è il punto d'arrivo di un vero e proprio match a colpi di insulti e provocazioni che lo sloveno stava intrattenendo nei cinque minuti precedenti con Yaxel Lendeborg, rookie degli Warriors a cui coach Steve Kerr ha affidato la marcatura dell'avversario più pericoloso e che, nonostante fosse all'esordio in NBA, non si è affatto tirato indietro.
Potrebbe interessarti
Guarda tutti gli highlights della notte NBA
Trash talking Doncic-Lendeborg: cosa si sono detti
Marcare Doncic, si sa, può rivelarsi un'impresa estenutante, ma Lendeborg non si è fatto comunque problemi ad alzare il livello del confronto anche dal punto di vista verbale. Un confronto che è salito di colpi negli ultimi possessi del 2° quarto della partita, quando il rookie si è più volte rivolte all'avversario gridandogli "Fai schifo!" e sfidandolo a segnargli in faccia. Doncic, per parte sua, ha risposto a tono con un classico: "Che succede? Non riesci a marcarmi?" recapitato a Lendeborg dopo i canestri segnati o i falli subiti. Il dialogo non proprio signorile tra i due è proseguito anche lontano dalla palla e senza che fossero entrambi in campo (Doncic dopo un canestro lo ha guardato in panchina e gli ha gridato: "Torna fuori, codardo! Voglio proprio vederti venire qui a parlare così adesso...") e ha avuto il suo culmine proprio con la tripla segnata da Doncic al termine del 2° quarto.
Lendeborg: "Ho perso il rispetto per Doncic, fa schifo"
E se sul campo Lendeborg non ha mostrato alcuna timidezza, prendendosi anche un fallo tecnico per gli eccessi verbali, in sala stampa dopo la sconfitta 127-105 dei suoi Warriors il rookie ha rincarato la dose. "Dopo averlo affrontato stasera ho perso il rispetto per Luka Doncic" ha dichiarato Lendeborg, aggiungendo che lo sloveno "si è lamentato per tutta la partita". E senza grandi problemi il rookie ha anche confermato le parole rivolte in campo all'avversario diretto: "Gli ho detto che faceva schifo e che non poteva segnare contro di me".
Doncic: "Questo è quello che succede quando mi provocano"
Più compassata la reazione a freddo di Doncic, forse per la maggior esperienza alle spalle, forse per la vittoria portata a casa dai suoi Lakers. Dopo aver risposto sul campo con i canestri che hanno trascinato la squadra, infatti, quando a fine gara gli è stato chiesto del trash talking con Lendeborg Luka ha liquidato così la questione: "Lo sanno tutti: quando mi provocano poi divento un altro, e questo è quello che è successo".