Nonostante i tentativi di Jayson Tatum di minimizzare la polemica innescata dall’ex compagno di squadra Jaylen Brown sui social, il nuovo giocatore dei Sixers non ha spento il conflitto a distanza, usando un gioco di parole per sostenere che comunque un po' di animosità è rimasta dopo lo scambio estivo che lo ha visto lasciare Boston. Un altro capitolo di una sfida che si risolverà in campo il prossimo 10 novembre
Mancano ancora un paio di settimane alla prima sfida stagionale tra i Philadelphia 76ers e i Boston Celtics, ma l’elettricità è già nell’aria da diversi mesi — specialmente da quando Jaylen Brown è passato dai Celtics ai Sixers in uno scambio che ha lasciato parecchi strascichi. Dopo diversi messaggi a distanza durante l’estate, la polemica si è riaccesa quando Jayson Tatum in un’intervista ha dichiarato di essere rimasto "sorpreso come chiunque altro" quando lo scambio è stato annunciato. Brown, però, vedendo quella dichiarazione su Instagram ha commentato con l’emoji di un cappellino, in inglese "cap", che nello slang significa che qualcuno sta mentendo. Di fatto, Brown ha accusato Tatum di essere a conoscenza dello scambio e che stesse facendo solo finta di non saperlo.
Approfondimento
Tatum, frecciatina a Jaylen Brown sulla leadership
La risposta di Tatum al commento di Brown: "Non siamo Shaq e Kobe"
Il commento arriva non solo dopo un’estate di dichiarazioni e contro-dichiarazioni, ma soprattutto dopo anni in cui il rapporto tra i due, in campo e fuori, è sempre stato sotto i riflettori, sostenendo che non fossero poi grandi amici e nemmeno così complementari in campo — nonostante il titolo vinto insieme nel 2024. Tatum, dal canto suo, ha provato a smorzare i toni quando gli è stato chiesto un commento su quanto sostenuto dall’ex compagno di squadra: "Non c'è nessun conflitto [beef, in inglese] tra di noi. Non siamo i fo…i Shaq e Kobe" ha detto, facendo riferimento alle storiche diatribe tra Shaquille O’Neal e Kobe Bryant ai Los Angeles Lakers negli anni 2000.
"Dovrebbero esserci più elogi: sapete quanti giocatori in questa lega non sono mai arrivati alle Finals? Noi ci siamo andati due volte e abbiamo vinto un titolo, perciò dovremmo concentrarci di più su quello. Ma capisco che gli elogi non vendono: i drammi attirano click e visualizzazioni, ma non è proprio il mio. Capisco che siamo nel business dell’intrattenimento, ma io non ho alcuna ostilità nei suoi confronti. Ho due bambini. Mi sono fatto sentire quando è stato scambiato: l’ho chiamato e gli ho mandato un messaggio. Capisco però che le persone processino le cose in maniera differente. Ma a questo punto delle nostre vite siamo troppo vecchi per vedere il nostro rapporto vivisezionato su internet. C’è una conversazione che va tenuta e che possiamo avere, io ne sarei felice. Gli ho sempre augurato il meglio".
Approfondimento
Tatum punisce i Knicks: 36 punti e vittoria. VIDEO
Jaylen Brown: "Tatum ha un grande team di PR"
Alle parole tutto sommato concilianti di Tatum è arrivata prontamente la risposta di Brown, che ha smorzato i toni… a modo suo. "No, non c’è una beef in corso… magari un po’ di costolette d’agnello e un po’ di salsa" ha detto, giocando sul fatto che 'beef' in inglese, oltre a conflitto, significa anche manzo. Poi ha aggiunto: “Abbiamo ancora molte cose che ci aspettano. Lui deve fare quello che deve fare per la sua squadra, e io lo stesso per la mia. Jayson è un grande ragazzo. Ha un’ottima famiglia, è un giocatore di pallacanestro fenomenale, e ha un grandissimo staff per le pubbliche relazioni. Perciò non c’è beef, ma un po’ di costolette sì". Giusto per rimanere in tema culinario: è tutto apparecchiato per quando i due si affronteranno in campo il prossimo 10 novembre, dopo che nel pre-partita della sfida di pre-season i due non si sono incrociati in campo.