Un'emergenza infortuni sotto canestro ha costretto LeBron James a partire da 5 contro i Detroit Pistons, un ruolo che in carriera ha nominalmente ricoperto solo 15 volte. "Ma non sono qui per avere un ruolo sostenibile da 5, abbiamo Joel Embiid in squadra" ha detto dopo la partita, in cui la rotazione dei centri era quasi interamente fuori per infortunio a partire proprio da Embiid
Dopo tre vittorie consecutive, per i Philadelphia 76ers è arrivata la prima sconfitta stagionale contro i Detroit Pistons, dovendo fare i conti con i primi problemi di infortuni. L’assenza di Joel Embiid (per gestione della fascite plantare del piede destro) ha costretto coach Nick Nurse a far partire titolare LeBron James nella posizione di centro, insieme a Tyrese Maxey, Jaylen Brown, Dean Wade e Kentavious Caldwell-Pope (al posto di VJ Edgecombe, a sua volta fuori per una contusione addominale). È solo la 15^ volta in carriera che James parte da 5, come accaduto 14 volte nella stagione 2021-22 con i Lakers, anche se è un ruolo che a sprazzi ha già ricoperto in questa stagione con Embiid in panchina. Di sicuro, però, non è una soluzione sostenibile sul lungo periodo per stessa ammissione di James: "Beh, abbiamo un MVP in quella posizione. Non sono qui per avere un ruolo da 5 sul lungo periodo. Se avessi firmato per giocare sempre da 5… non credo che nessuno lo avrebbe voluto davvero. Posso farlo, ma abbiamo Embiid".
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Oltre all’assenza di Embiid, a costringere James a diversi minuti da centro sono state le assenze contemporanee di Jabari Walker, Dominick Barlow e Tacko Fall, che hanno portato il lungo di riserva Adem Bona a dover fare gli straordinari con 25 minuti in campo in cui ha catturato 13 rimbalzi, di cui 5 offensivi. Nonostante la prova del giocatore della nazionale turca, però, i Sixers sono stati stracciati a rimbalzo 54-37 dai Pistons che erano a loro volta privi del centro titolare Jalen Duren — portando LeBron a usare una frase di culto. "Per citare le parole del mio caro amico Taurean Prince, che ho visto in panchina per i Pistons stasera: la palla va per aria e bisogna prenderla con due mani". Il riferimento è a una celeberrima conferenza stampa di Prince ai tempi dell’università di Baylor, quando a una domanda su come fosse possibile che la sua squadra fosse stata battuta a rimbalzo rispose solo: "Bisogna saltare e prendere il pallone con due mani quando colpisce il ferro: quello viene considerato un rimbalzo".