Il primo successo stagionale dei Golden State Warriors è arrivato soprattutto grazie al rookie Yaxel Lendeborg, decisivo con una doppia doppia da 31 punti e 12 rimbalzi nella vittoria in casa di Golden State. "Sono sorpreso anche io, specialmente per i 13 tiri liberi. È assurdo per me" ha detto dopo la gara: nella storia della franchigia solo Wilt Chamberlain ha fatto meglio dei suoi 87 punti nelle prime quattro gare
Di Yaxel Lendeborg nella sua prima settimana in NBA si è parlato soprattutto per il suo duello di trash talking con Luka Doncic, ma il prodotto di Michigan è un giocatore vero in grado di fare la differenza innanzitutto in campo. Ne ha dato dimostrazione questa notte propiziando la prima vittoria stagionale dei suoi Golden State Warriors, capaci di vincere sul campo di una Denver reduce da due giorni di riposo. Per il campione NCAA è arrivato il primo "trentello" della sua giovane carriera, realizzando 31 punti e catturando 12 rimbalzi insieme a 6 assist, ma soprattutto guidando la squadra al successo anche nei minuti in cui Steph Curry (8/8 al tiro per 24 punti) e Draymond Green erano seduti in panchina. Il rendimento di Lendeborg è andato in crescendo in questa prima settimana di partite: 12 punti all’esordio, 18 alla seconda, 26 alla terza e ora 31, per un totale di 87 punti nelle prime quattro gare che nella storia della franchigia è superato solo da Wilt Chamberlain (che ne fece 150 nelle prime quattro gare della carriera, ma era il 1959 e soprattutto... era Wilt Chamberlain).
Approfondimento
Trash talking Doncic-Lendeborg: cosa si sono detti
Kerr elogia il suo rookie: "Forte come un bue e talentuoso"
"Se sono sorpreso da me stesso? Assolutamente, specialmente in questa partita" ha detto il rookie dopo la gara. "Ho tirato 13 tiri liberi, è pazzesco. Per uno come me è assurdo". Effettivamente la difesa di Denver non ha mai trovato il modo di contenerlo e coach Steve Kerr lo ha cavalcato il più possibile, mettendogli il pallone nelle mani: "È forte come un bue e talentuoso" ha detto della sua matricola di 24 anni. "Si è visto stasera: in tutti i momenti critici, gli abbiamo dato il pallone e lo abbiamo fatto giocare. Essere così avanti è estremamente raro per un rookie: ha potenza quando attacca il canestro e sa passare il pallone. Sarà uno che chiude le partite per noi, come ha fatto stasera".