Contro Orlando gli Warriors soffrono, vanno al supplementare ma riescono comunque a strappare la loro 7^ vittoria consecutiva. E a trascinare Golden State è ancora una volta Steph Curry, che segna 19 dei suoi 41 punti totali tra il 4° quarto e l'overtime e supera così LeBron James a quota 16 prestazioni da oltre 40 punti dopo i 35 anni compiuti