Dopo un primo tempo da soli 8 punti con 2/9 al tiro, Steph Curry è salito esponenzialmente di livello nel secondo tempo, nel quale ha realizzato 27 punti di cui 16 nel solo terzo quarto, mettendo in crisi la difesa dei Clippers. Per lui alla fine 12/23 al tiro di cui 7/12 dalla lunga distanza, realizzando anche la tripla per spezzare la parità a 50 secondi dalla fine finendo in prima fila tra il pubblico e sfogando tutta la sua frustrazione dopo più di due mesi passati fuori dal campo per una infiammazione al ginocchio. Una prestazione eccezionale per una leggenda che a 38 anni compiuti non intende smettere di regalare magie, portando gli Warriors alla sfida contro Phoenix per agguantare l’ultimo posto ai playoff