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Sei Nazioni, Italia-Scozia 27-29. Quinta sconfitta per gli azzurri

Rugby

Francesco Pierantozzi

La Nazionale di O'Shea esce battuta anche dalla sfida dell'Olimpico e chiude il 6 Nazioni 2018 con 5 sconfitte in altrettante partite. Buona prova degli azzurri che comandano il primo tempo, si fanno raggiungere nella ripresa, ma a due minuti dal termine sono di nuovo avanti. Decisivo, per la vittoria della Scozia, il piazzato di Laidlaw negli ultimi secondi

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Italia: Minozzi; Benvenuti (19' st Hayward), Bisegni, Castello (34' st Canna), Bellini; Allan, Violi (27' st Palazzani); Parisse (C), Polledri (27' st Licata); Budd, Zanni (13' st Steyn); Ferrari (19' st Pasquali), Ghiraldini (37' st Fabiani), Lovotti (19' st Quaglio). All.: O'Shea.
Scozia: Hogg; Seymour, Jones (13' st Horne), Grigg, Maitland; Russell (16' st Price, 24' st Russell), Laidlaw; Wilson (27' st Denton), Watson, Barclay (C); J. Gray, Swinson (13' st R. Gray); Nel (1' st Fagerson), Brown (1' st Bhatti), Reid (1' st McInally). A disp. Kinghorn. All.: Jones.
Arbitro: Gauze're (Francia)
Marcatori: nel pt 7' Allan (cp); 10' m Brown (3-5); 14' m Allan tr Allan (10-5); 21' m Minozzi tr Allan (17-5); 25' m Barclay tr; nel st 5' m Allan tr Allan (24-12); 21' m Maitland tr Laidlaw (24-19); 31' m Hogg tr Laidlaw (24-26); 36' cp Allan (27-26); 39' cp Laidlaw (27-29).
Spettatori: 60.000 circa

Ci sono il cucchiaio di legno e la delusione per una partita quasi vinta. Quasi... purtroppo. Una giornata più azzurra, diversa, con avanzamento, buoni placcaggi e possesso. E con la sensazione di poter raddrizzare il Sei nazioni all’ultima partita, anzi all’ultimo momento. Tipica specialità italiana, non solo nello sport. Alla fine, però, la Scozia ci batte di due punti, 27-29, con un calcio di Laidlaw a un minuto dalla fine. Ci batte con la sicurezza di chi non si fa prendere dal panico, si affida al drive, il raggruppamento avanzante e difficilmente difendibile, che si forma dalla rimessa laterale e che sbaglia poco. La Scozia ha battuto Inghilterra e Francia, non dimentichiamoci… Ma, quando si perde, tutti questi restano solo discorsi da tifosi.

Stavolta, però, è sul serio una grande Italia. Una squadra che gioca col cuore, con l’orgoglio e con nomi nuovi, Polledri e Negri da Oleggio su tutti. Ma anche con la certezza Minozzi e con il recupero di Allan, man of the match. Tommaso, italiano da parte di madre, ex rugbista veneta, segna 22 punti, con due mete messe a segno anche contro il suo passato da nazionale scozzese under 20 e, in parte, contro il suo sangue, scozzese-sudafricano per via di quel padre tallonatore, Willy, e dello zio John, più famoso, numero 2 di Scozia (9 caps tra il 90 e il 91) e Sudafrica (13 caps tra il 93 e il 96).

E adesso, per favore, lasciate stare l’uomo al comando, Conor O’Shea. Lasciatelo lavorare, anzi, dategli ancora più fiducia o carta bianca. Un cambio di allenatore e dello staff servirebbe solo a peggiorare le cose, a rallentare il cambiamento. Ma scaricare le colpe su qualcuno, chiedere populisticamente la testa di un responsabile, senza mettere in discussione il sistema. Anche quella è un’altra classica specialità italiana.

Il commento di O'Shea e Parisse

"Oggi abbiamo avuto l'opportunita' di cambiare gli equilibri in partita. Il pallino e' sempre stato nelle nostre mani, si e' vista la qualita' dei giovani. Dobbiamo costruire per il futuro, abbiamo giocato contro una buona squadra, che ha battuto Francia e Inghilterra e stava per vincere anche con la Nuova Zelanda. Oggi sono distrutto per i tifosi e per i ragazzi, ma sono sicuro per il nostro futuro". Cosi' il ct dell'Italrugby, Conor O'Shea, dopo la sconfitta in extremis all'Olimpico con la Scozia nell'ultimo turno del 6 Nazioni.

Deluso anche capitan Segio Parisse che lamenta anche errori nelle scelte dell'arbitro: "Mi spiace per non essere riusciti a vincere, perche' lo meritavamo. Mi chiedo solo con tutte le telecamere che ci sono, come ha fatto l'arbitro a non vedere nel finale il tocco di mano del numero dieci? Oggi abbiamo dominato, abbiamo sofferto solo nei drive e non siamo stati bravi a chiudere bene l'ultimo passaggio. Ma ancora non capisco come abbiamo fatto a perdere questa partita. Da questa sconfitta pero' possiamo ripartire".