Wrestling AEW, Thunder e Britt: le donne si prendono la scena

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Salvatore Torrisi

Nello storico main event di St. Patrick’s Day Slam, Thunder Rosa e Britt Baker danno spettacolo, e la divisione femminile della AEW è pronta a spiccare il volo. Nel frattempo, MJF presenta la sua nuova fazione mentre la frattura tra Young Bucks e Kenny Omega sembra insanabile. Venerdì alle 18.45 su Sky Sport Uno, nuovo appuntamento con AEW Dynamite con il titolo TNT in palio

Il main event di St. Patrick’s Day Slam, episodio speciale di AEW Dynamite andato in scena la settimana scorsa, è stato una vera e propria pietra miliare, che può cambiare la carriera di entrambe le atlete coinvolte, elevare la credibilità di tutta la divisione femminile della AEW e modificare la percezione di ciò che ci si può attendere da due donne che si affrontano su un ring di wrestling. Nel loro Lights Out-Unsanctioned Match, il primo main event al femminile nella storia di Dynamite, Thunder Rosa e Britt Baker si sono infatti spinte all’estremo, sublimando la loro acerrima rivalità con un match che per intensità, violenza e spettacolarità ha avuto ben poco da invidiare ai più celebri esempi di incontri con stipulazione analoga disputati nella storia del wrestling. Alla fine, è stata Thunder Rosa a prevalere, ma sia lei che Britt Baker sono uscite ingigantite dall’epica sfida, guadagnandosi gli applausi a scena aperta di pubblico e colleghi e l’acclamazione unanime della critica, che ha definito il loro incontro “uno dei più grandi match femminili mai disputati negli USA”. E’ la scossa di cui la divisione femminile della AEW aveva bisogno: per mesi considerata il “tallone d’Achille” della federazione, aveva già mostrato chiari segni di crescita nel corso del torneo svolto per decretare la nuova prima sfidante, ma mai come grazie a questo match aveva alzato l’asticella e catalizzato l’attenzione dei fan. E ora, Rosa e Baker si propongono entrambe come autorevoli sfidanti per il titolo che, ormai da quasi un anno, è saldamente nelle mani di Hikaru Shida. Ma non sono le uniche, in un roster che tra Jade Cargill, Red Velvet e Tay Conti (che nel prossimo Dynamite sarà sul ring contro la poderosa Nyla Rose) può annoverare diverse altre star emergenti. 

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MJF introduce la sua nuova fazione

C’era grande attesa per le parole di MJF a seguito del suo voltafaccia all’Inner Circle di Chris Jericho. E Maxwell Jacob Friedman non si è certo lasciato pregare, illustrando nel dettaglio il machiavellico piano attraverso il quale ha sabotato dall’interno la fazione più longeva della AEW, mentre nell’ombra costituiva la propria. Che ora ha un nome: “The Pinnacle”, ovvero la vetta, il vertice assoluto del wrestling, che MJF e i suoi nuovi alleati sentono di rappresentare. E intendono dimostrarlo, conquistando ogni titolo disponibile. Intanto The Pinnacle farà la sua prima apparizione sul ring di Dynamite, quando gli FTR e Shawn Spears affronteranno il trio composto dai Varsity Blonds e Dante Martin dei Top Flight. 

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Omega e gli Young Bucks ai ferri corti: è la fine dell’Elite?

Per una fazione che si forma, c’è una storica alleanza che pare sempre più vicina alla dissoluzione: quella tra Kenny Omega e gli Young Bucks, i membri fondatori dell’Elite, sodalizio nato in Giappone come una costola del Bullet Club e nucleo ispiratore del progetto che ha portato alla nascita della stessa All Elite Wrestling. Le divergenze tra The Cleaner e i fratelli Jackson paiono ormai difficilmente appianabili, e sono esplose in modo forse irreversibile nel corso di St. Patrick’s Day Slam, quando, al termine del match tra I Good Brothers e il team composto da Jon Moxley ed Eddie Kingston, vinto in modo rocambolesco da questi ultimi, il campione AEW è accorso sul ring per aiutare Gallows e Anderson a infierire sui due rivali. Ma proprio quando il peggio per Moxley sembrava inevitabile, ecco che sul ring sono giunti gli Young Bucks, che hanno provato a ricondurre alla ragione il loro vecchio amico. Ne è nato un alterco dai toni parecchio accesi, che i Good Brothers non sono riusciti a placare neanche invitando i fratelli Jackson a unirsi nel classico gesto del “too sweet”, segno identificativo del Bullet Club. E mentre Moxley si metteva in salvo, tra Omega e i fratelli Jackson volavano sguardi di fuoco e parole grosse. Con Don Callis sempre più attivo nel manipolare la mente del campione e nel seminare zizzania tra lui e i suoi storici amici, la frattura al cuore dell’Elite appare ormai insanabile.

Campioni in azione a Dynamite

Sia Omega che gli Young Bucks saranno in azione nel prossimo episodio di Dynamite: “The Cleaner”  se la vedrà con Matt Sydal in un match non valido per il titolo. Ma se sarà Sydal a prevalere, avrà diritto a un’opportunità titolata nelle prossime settimane. I fratelli Jackson faranno invece squadra con Brandon Cutler per affrontare il trio tutto messicano composto dai Lucha Bros, Rey Fenix e Penta El Zero Miedo, e da Laredo Kid, che torna in AEW dopo quasi 2 anni dal suo unico match, disputato a Fyter Fest 2019. Ma il match più atteso è probabilmente quello che vedrà Darby Allin difendere il titolo TNT contro John Silver, l’astro emergente del Dark Order. Dopo la vittoria ottenuta al fianco di Sting nello Street Fight di Revolution, Allin si è ripromesso di difendere con continuità il suo titolo, ma già la prima sfida si preannuncia come assai incerta e insidiosa. L’appuntamento è per venerdì alle 18.45 su Sky Sport Uno.

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