Wrestling AEW: All Out, l’evento che riscriverà la storia

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Salvatore Torrisi

CM Punk torna sul ring dopo oltre 7 anni per sfidare Darby Allin. Chris Jericho mette in gioco la sua carriera contro MJF. Tutti i titoli in palio, potenziali sorprese e spettacolo garantito. L’evento sarà visibile in pay-per-view su SKY PRIMAFILA (canale 256 per la diretta in HD alle 2.00 nella notte tra domenica e lunedì, canale 259 per le repliche da lunedì a giovedì alle 12-16-20) al prezzo di 9.99 euro

L’atmosfera è quella che precede un grande evento. La sensazione è che nella notte tra domenica e lunedì alla NOW Arena di Chicago possa accadere qualcosa di memorabile, che cambierà il corso della storia della AEW e segnerà in modo indelebile un 2021 già straordinario per la promotion di wrestling più “hot” del momento. Gli ingredienti ci sono tutti: una card stellare, con quattro titoli in palio, match che promettono spettacolo, ritorni illustri e la percezione che dietro l’angolo possa esserci qualcuna di quelle grandi sorprese a cui la All Elite Wrestling ha ormai piacevolmente abituato. Analizziamo nel dettaglio la card del pay-per-view.

CM Punk – Darby Allin: il match più atteso dell’anno

Sono passati quasi 8 anni dall’ultima volta che CM Punk ha calcato un ring di wrestling per combattere: era la Royal Rumble WWE 2014. Dopo quella apparizione, il “Best In The World” abbandonò tra mille polemiche la WWE e il wrestling, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di un’infinità di appassionati, che hanno continuato a invocarlo nelle arene per anni, sperando in un ritorno che sembrava sempre meno probabile. E invece, il 20 agosto, durante “The First Dance”, secondo episodio di AEW Rampage, CM Punk ha fatto il suo clamoroso ritorno nel wrestling, debuttando in AEW e scatenando un’impressionante ondata di entusiasmo e interesse mediatico. Ma il momento più atteso arriverà domenica notte, quando Punk tornerà finalmente a combattere. E lo farà nella sua Chicago, dove è idolatrato quasi ai livelli di Michael Jordan, contro un giovane tra i più popolari e già affermati della AEW: quel Darby Allin, che Punk ha scelto come suo primo avversario dopo aver speso diverse parole di stima e apprezzamento nei suoi confronti: “sarebbe stato il mio wrestler preferito quando avevo 15 anni”, ha detto tra le altre cose. Si preannuncia uno scontro epico, perché se Punk è sempre stato pressoché imbattibile nella sua città, sconterà inevitabilmente i lunghi anni di assenza dal ring. E Darby ha già dimostrato in più di un’occasione di non aver paura di niente e di essere disposto a correre qualunque tipo di rischio pur di ottenere la vittoria.

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Chris Jericho si gioca la carriera contro MJF

La rivalità tra Chris Jericho e Maxwell Jacob Friedman prosegue ormai da quasi un anno. Ha coinvolto le rispettive fazioni, Pinnacle e Inner Circle, ma è diventata sempre più visceralmente personale. Anche perché battere MJF è diventato una vera e propria ossessione per Le Champion. Che è stato sconfitto una prima volta a Full Gear 2020, quando MJF sembrava intenzionato a entrare nell’Inner Circle ma in realtà stava solo orchestrando un gigantesco raggiro. Una seconda nel Blood & Guts dello scorso maggio, quando MJF spinse Jericho giù dal tetto di una gabbia alta più di 4 metri, procurandogli un infortunio al gomito da cui non è ancora guarito del tutto. La terza non più tardi di un paio di settimane fa, a Dynamite, quando il “Demo God”, stremato dalle 4 estenuanti fatiche a cui il rivale lo aveva sottoposto (ovvero 4 durissimi match disputati nell’arco di altrettante settimane consecutive con avversari e stipulazioni a scelta di MJF), ha subito l’onta più pesante: arrendersi alla presa di sottomissione del suo acerrimo nemico. Un’umiliazione insopportabile per il leader dell’Inner Circle, che pur di ottenere un ultimo match contro la sua “bestia nera” ha deciso di mettere in gioco la sua carriera sul ring: se Jericho dovesse perdere un’altra volta contro MJF non potrebbe mai più lottare su un ring della AEW. Una delle carriere più brillanti nella storia della disciplina rischia di chiudersi a All Out. A meno che uno dei wrestler più celebri e decorati di tutti i tempi riesca in una delle poche imprese che finora non è mai riuscito a compiere: sconfiggere un rivale per il quale non sembra avere risposte.

 

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Tutti i titoli in palio: l’Elite sotto pressione

Kenny Omega e gli Young Bucks, il nucleo storico dell’Elite, stanno spadroneggiando sulla federazione dagli ultimi mesi del 2020. Nessuno sembra in grado di spezzare il loro dominio o di strappare loro i titoli che detengono da ormai quasi un anno. Il campione del mondo AEW affronterà però l’unico avversario che è stato in grado di batterlo in un match uno contro uno da novembre 2019: quel Christian Cage che ha sconfitto Omega nel corso del primo episodio di Rampage, strappandogli il titolo di Impact e rovinando in parte la sua collezione di cinture. Christian è ancora imbattuto in AEW, ma la sensazione è che a All Out si dovrà superare per sconfiggere nuovamente “The Cleaner” e detronizzarlo dopo 9 mesi di regno. Tutt’altro che facile anche l’impegno che aspetta gli Young Bucks, che a All Out ritrovano i Lucha Brothers, loro vecchie nemesi che in passato hanno dato dimostrazione di poterli sconfiggere in più di un’occasione. La più celebre forse proprio a All Out 2019, quando Rey Fénix e Penta El Zero Miedo prevalsero sui fratelli Jackson in una drammatica Escalera de la Muerte (versione messicana del Ladder Match). Due anni più tardi le due coppie di fratelli si affronteranno in una gabbia d’acciaio, stipulazione scelta per impedire le classiche interferenze degli altri membri dell’Elite, che hanno spesso condizionato i match degli Young Bucks negli ultimi mesi. Il pronostico appare incertissimo, l’unica certezza è lo spettacolo che questi due tag team garantiranno in quello che promette di essere lo show-stealer della serata.

 

In palio anche il titolo TNT, difeso dall’inarrestabile Miro contro un Eddie Kingston che è sembrato l’unico a dimostrare il coraggio per poter tener testa a colui che si è definito “Il campione preferito da Dio”. Mentre “l’Aliena” Kris Statlander, imbattuta nel 2021, proverà a scalzare la dottoressa Britt Baker D.M.D dal trono della divisione femminile AEW.

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Gli altri match in programma, dal ritorno di Paul Wight alla Casino Battle Royale femminile

Ma non è tutto, perché a All Out ci sarà anche un altro grande ritorno: quello di Paul Wight, che dopo aver svolto il ruolo di commentatore di Dark: Elevation per diversi mesi ha deciso di tornare sul ring. L’ex Big Show affronterà QT Marshall, colpevole di aver “bullizzato” per settimane il suo collega di telecronache Tony Schiavone. Inoltre la cosiddetta "Porta Proibita" si aprirà nuovamente e a varcarla sarà Satoshi Kojima, veterano della New Japan Pro Wrestling e vera e propria leggenda del puroresu, che ha accettato la sfida aperta di Jon Moxley. A completare una card sontuosa la Casino Battle Royale femminile, nella quale 21 atlete si contenderanno una futura opportunità per il titolo femminile AEW, mentre nel match del Buy-In (il pre-show gratuito visibile su Sky Sport Arena a partire dell’1.00) un quintetto composto da Best Friends e Jurassic Express affronterà l’HFO di Matt Hardy al completo. E attenzione, perché potrebbe non finire qui: vedremo altre sorprese e debutti clamorosi nel corso di All Out? Le voci si rincorrono e si fanno sempre più insistenti. Motivo in più per non perdersi un evento che promette di essere epocale. L’appuntamento per la diretta è alle 2.00 della notte tra domenica e lunedì su SKY Primafila (canale 256). Repliche da lunedì alle giovedì alle ore 12-16-20. Il prezzo è di 9.99 euro.

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